Il MEI, Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova apre il mese di marzo con un tributo a Guillermo Stábile, primo capocannoniere della storia dei Mondiali e figura emblematica del calcio.
La carriera e il legame con l’Italia da parte del calciatore argentino saranno al centro di un evento speciale che si terrà sabato 1 marzo alle 11,30 nella Sala Conferenze del MEI.
Stábile, che nel 1935 approdò in Italia per giocare con il Genoa CFC, ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio italiano. Oggi, il suo nipote Guillermo Luis Barreira ripercorre il viaggio sportivo e umano del nonno attraverso un itinerario che tocca diverse città europee. Genova, città che lo accolse non solo come calciatore ma anche come allenatore, diventa una tappa chiave di questo racconto.
L’evento vedrà la partecipazione di illustri ospiti, tra cui il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’Assessore allo Sport del Comune di Genova Alessandra Bianchi, il Presidente della Fondazione MEI Paolo Masini, il Reggente della Fondazione Genoa 1893 Eugenio Segalerba, lo storico del calcio Massimo Prati e il Priore emerito di Genova Giovanni Poggi. A moderare l’incontro sarà Arianna Censori, esperta di genealogia e storie migratorie.
Oltre alla celebrazione della carriera di Stábile, l’incontro offrirà un’occasione di riflessione sul calcio come strumento di integrazione culturale e di costruzione dell’identità transnazionale. Il percorso professionale di Stábile, che ha giocato e allenato in diverse parti del mondo, testimonia il valore dello sport come ponte tra culture.
L’evento rientra in un più ampio progetto del MEI dedicato agli sportivi italiani e ai loro discendenti emigrati, con l’obiettivo di valorizzare il contributo che le loro esperienze hanno dato ai legami tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo.