Cultura e spettacoli - 05 marzo 2025, 15:04

Un laboratorio di idee per il futuro, a Santa Margherita Ligure torna la quarta edizione de La Casa del Pensiero


Tre seminari gratuiti con docenti di prestigio e studenti di diverse discipline realizzati grazie alla sinergia tra Università di Genova, Teatro Ipotesi e Comune. Petruzzelli: “Insieme crediamo nel futuro”

Creare una società migliore, fondata sullo scambio e sulla sinergia. Questi sono i pilastri su cui si regge la Casa del Pensiero che per questo 2025 torna con il quarto appuntamento.

Il progetto che mette al centro il confronto e la riflessione tra studenti e personalità di spicco della cultura, dell'arte e della società per far nascere confronti da cui partire per costruire il futuro. 

La rassegna, fortemente voluta dall'Università di Genova in collaborazione con il Comune di Santa Margherita Ligure, vede la direzione artistica di Pino Petruzzelli e l'impegno del Teatro Ipotesi a cui si aggiunge anche quella della prestigiosa accademia Silvio D’Amico e si svolgerà tra marzo e aprile 2025 nella suggestiva cornice di Villa Durazzo.

L’iniziativa si distingue per il suo format innovativo: dieci studenti universitari, provenienti da diversi dipartimenti e istituti superiori, trascorrono tre giorni con un docente, confrontandosi in un ambiente informale tra lezioni, pranzi condivisi e momenti di dialogo all’aria aperta. 

Lo spiega bene la prorettrice vicaria dell'Università di Genova Nicoletta Dacrema: "L'Università di Genova ha fortemente voluto questa iniziativa, è un progetto a cui teniamo particolarmente e che abbiamo ideato insieme a Pino Petruzzelli. Nel tempo si sono aggiunti numerosi partner e con grande soddisfazione stiamo tagliando il traguardo del quarto appuntamento de La Casa del Pensiero. L'università sta facendo tanto per la parità di genere e mettere studenti e studentesse ancora una volta al centro ci pone in prima linea nel processo di formazione e consapevolezza critica".

Dacrema prosegue ricordando come il pensiero sia alla base di molti insegnamenti, come quello del neonato corso di Artificial Intelligence, una delle eccellenze dell'Ateneo: “Il pensiero è il momento fondante dell'uomo civile, dell'uomo consapevole e noi offriamo con un format unico in Italia, ci tengo molto a sottolinearlo. Offriamo ai nostri studenti e alle nostre studentesse l'occasione per incontrare e confrontarsi in un ambiente libero non istituzionale quale è quello di Villa Durazzo, con attori di spicco della nostra contemporaneità”.

Il progetto trasversale interessa tutti i dipartimenti e coinvolgere dieci student e studentesse per ogni appuntamento. La prorettrice aggiunge: “È un progetto gratuito per i nostri studenti e per le nostre studentesse all'insegna del dialogo, il dialogo è una pluralità di voci e sono voci che devono fare crescere e abituare al pensiero consapevole. Solo il pensiero consapevole può permettere ai giovani uomini e alle giovani donne di avere una responsabilità, ripeto, consapevole all'interno della società”. 

"Il progetto sta andando benissimo, ci sono sempre tantissime richieste da parte degli studenti" racconta Pino Petruzzelli, sottolineando il successo dell’iniziativa. 

Si comincerà con Faryan Sabahi, grande scrittrice iraniana con cui parleremo del complesso tema della donna in Iran", spiega Petruzzelli e il primo seminario, in programma dal 21 al 23 marzo, non è certo stato scelto a caso, come ha sottolineato proprio la prorettrice: “Il 21 marzo vuole simboleggiare anche la primavera che questi studenti e queste studentesse rappresentano”.

Il secondo appuntamento (28-30 marzo) ospiterà Fausto Arrighi, storico direttore della Guida Michelin Italia, con il seminario A ristorante come a teatro - Come migliorare la ristorazione contemporanea

Per l’incontro con Arrighi, grazie anche all’impegno della prorettrice  Dacrema, l’intenzione è stata quella di coinvolgere anche gli studenti degli istituti alberghieri. “È un progetto legato all’università - prosegue Petruzzelli -, però in questo caso era utile parlare con chi, un domani, sarà protagonista di questo lavoro”.

Infine, l’ultimo seminario (11-13 aprile) vedrà protagonisti lo storico ed ex sindaco di Genova Marco Doria e lo stesso Pino Petruzzelli. Doria affronterà il tema dell’evoluzione del lavoro nella storia italiana, mentre Petruzzelli guiderà gli studenti nella trasformazione di queste riflessioni in drammaturgia, creando testi teatrali basati su quanto discusso. “Da qui - prosegue il drammaturgo - vedremo come un testo che i ragazzi scriveranno può tramutarsi in un pezzo di drammaturgia, un piccolo monologo, un dialogo in cui si racconterà in maniera non didascalica il tema dell’incontro”.

Una prima per il direttore artistico: “Mi sono sempre tenuto di riserva nel caso qualcuno non potesse all'ultimo momento subentravo io. Marco ha avuto questa bellissima idea e mi è subito piaciuta”.

Per l’occasione, Petruzzelli ha pensato di invitare cinque studenti del corso di Drammaturgia all’Accademia Silvio D’Amico.

Entusiasta anche il sindaco di Santa Margherita Ligure, Guglielmo Caversazio: "Siamo onorati di ospitare nuovamente la Casa del Pensiero. Quest'anno abbiamo deciso di portare gli eventi finali nel centro cittadino, per coinvolgere ancora di più la comunità".

Gli incontri conclusivi di ogni seminario si terranno la domenica pomeriggio, con ingresso libero, e saranno momenti di condivisione tra studenti e docenti con il pubblico. "Pensare rende liberi e non schiavi consenzienti", ha concluso Petruzzelli. "Casa del Pensiero prova a investire sulla sinergia tra generazioni e discipline diverse, per costruire un futuro basato su dialogo e approfondimento".

Isabella Rizzitano