Attualità - 04 aprile 2025, 08:44

Carlo Felice, salta la prima del 'Die Liebe der Danae'. FISTel Cisl: "No allo sciopero"

Il sindacato prende le distanze dalla protesta del 6 aprile: “Meglio la contrattazione alla lotta, lavoriamo per il rilancio del teatro”

Lo sciopero del prossimo 6 aprile, indetto da alcune sigle sindacali, impedirà la prima del ‘Die Liebe der Danae’ al Teatro Carlo Felice. Una scelta che la FISTel Cisl Liguria non condivide e alla quale non aderisce, con un secco no allo sciopero, spiegato in un comunicato delle Rsa e della Segretaria regionale del sindacato.

“Per noi lo sciopero è un’estrema ratio, non condividiamo chi attua iniziative preventive o con pregiudiziali politiche”, affermano i rappresentanti sindacali della FISTel Cisl. “Quando questo strumento viene mal utilizzato, rischia di danneggiare non solo l’immagine del teatro ma anche della città, penalizzando gli spettatori”.

Il sindacato ribadisce il proprio sostegno al percorso di rilancio del Carlo Felice, avviato negli ultimi anni in collaborazione con istituzioni e finanziatori. “Crediamo fortemente nel progetto condiviso con le istituzioni, anche alla luce dell’incontro con Marco Bucci a dicembre, quando era ancora Presidente della Fondazione. In quella sede si è ribadita la centralità di un percorso che ha portato alla nascita di un Osservatorio permanente, tracciando una strada ben definita per il futuro del teatro”.

Il prossimo incontro nazionale per il rinnovo del CCNL è fissato per il 7 aprile. Secondo la FISTel Cisl, è necessario proseguire con le trattative per giungere rapidamente al rinnovo del contratto integrativo, come previsto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Nell’imminente rinnovo dell’integrativo aziendale, la grande produttività espressa dai lavoratori in questi anni dovrà essere debitamente riconosciuta con un adeguato premio di produzione”, sottolineano i rappresentanti sindacali.

Tra i progetti in cantiere, l’implementazione degli organici, la formazione del personale e il ricambio generazionale, oltre alla creazione di un’Accademia per i tecnici, un’iniziativa su cui vuole investire anche il neopresidente della Regione Liguria, Marco Bucci. “In futuro, ci potranno essere le condizioni per creare anche un’Accademia per l’Orchestra, sempre nell'ottica di formare nuove alte professionalità da impiegare in Teatro”, evidenzia la FISTel Cisl.

“Così si investe davvero sul futuro e si mettono le basi concrete per mettere in sicurezza il Carlo Felice per i prossimi vent'anni”, concludono le Rsa e la Segreteria Regionale FISTel Cisl Liguria. “Andiamo avanti con determinazione per il rinnovo del contratto 2021-2024 e per dare ancora più forza all’Osservatorio, consapevoli del fatto che c’è la volontà della Sovrintendenza di credere nel percorso avviato”.

Il sindacato ribadisce infine la sua posizione chiara: “Noi non abbiamo mai preso scorciatoie, crediamo nella forza della contrattazione. A differenza di altri”.

Redazione