Ieri sera, dopo l’ennesimo vertice del centro sinistra sulle candidature dei presidenti di municipio, si sono sciolti gli ultimi nodi soprattutto per la nomina delicata, come quella del municipio Medio Ponente.
Sarà Fabio Ceraudo, consigliere comunale uscente del Movimento Cinque Stelle il candidato presidente di Municipio, che supera così la concorrenza di Elisa Somaglia, consigliera municipale uscente del Partito Democratico, spuntandola anche sui nomi di due outsider che si erano fatti nei giorni scorsi, Sara Tassara e Maria Luisa Centofanti.
Sulla scelta di Ceraudo sembra sia prevalsa la linea della candidata sindaca Silvia Salis secondo cui era necessario evitare il più possibile strappi all’interno della coalizione.
Qualche giorno fa, intervistato dalla voce di Genova, Ceraudo si era detto pronto a mettersi a disposizione del territorio.
A proposito del toto nomi, Ceraudo aveva sottolineato la necessità di individuare una persona capace di portare un contributo attivo al municipio per un cambio di passo deciso: “Abbiamo visto un degrado crescente, una mancata difesa del territorio, il verde pubblico abbandonato, gli spazi ludici che non sono più utilizzati e sfruttati, problemi sulla questione degli asili, questioni sociali ma anche di sicurezza, essendo che la gente non percepisce più sicurezza a Sestri. Abbiamo via Sestri, che è la vetrina del quartiere, totalmente abbandonata a sé stessa. Io ho portato delle interrogazioni e delle richieste di intervento per la rigenerazione urbana di quella via e invece ci troviamo ancora, addirittura (questo è un esempio che faccio, è banale, ma è un esempio chiaro per capire a che punto siamo), le frecce del Covid per la direzione, come se i Sestresi dovessero capire dove devono andare. Io so dove devono andare i Sestresi e anche Cornigliano”.
Alla domanda se fosse pronto e disposto a tornare personalmente alla guida del municipio, il consigliere comunale aveva risposto: “Io a Sestri ci vivo, a Cornigliano ci lavoro: per me è la mia vita. Quindi se deciderò di fare un passo di un certo tipo lo farò per amore e per portare avanti comunque delle istanze in difesa del nostro territorio: quindi, non mi sento di escludere nulla. Ora parleremo e faremo le cose migliori per portare avanti una politica che sia diversa da quella che abbiamo visto in questi anni".