Dopo due giorni di sciopero, arriva una prima risposta concreta per i corrieri Bartolini di Genova. Nella giornata di oggi, infatti, è stato firmato un verbale d’intesa che, secondo quanto riferiscono i sindacati, “dà risposte concrete con tempistiche certe”.
A comunicarlo sono le sigle Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che da settimane seguono la vertenza e che avevano proclamato lo sciopero per richiamare l’attenzione sulle condizioni di lavoro, la sicurezza e la dignità professionale degli addetti alle consegne.
“L’attenzione non viene abbassata né dalle Organizzazioni Sindacali né soprattutto dai lavoratori Driver della filiera Bartolini di Genova – spiegano in una nota congiunta Marco Gallo (Filt Cgil Liguria), Mirko Filippi (Fit Cisl Liguria) e Simone Angius (Uiltrasporti Liguria) –. Come dimostrato in queste due giornate di sciopero, che hanno comportato un sacrificio economico e fisico non da poco, i lavoratori hanno mostrato compattezza e voglia di far valere i propri diritti”.
I sindacati sottolineano che, nel caso l’intesa venisse disattesa, la mobilitazione riprenderà senza esitazioni: “Se qualche punto del verbale verrà disatteso, ci vedrà non sottrarci dalla lotta per farlo rispettare”.
Parole che confermano la determinazione dei circa 200 driver coinvolti nella protesta, che hanno ricevuto anche il sostegno della cittadinanza.
“Grazie a tutti i lavoratori e alla cittadinanza che ha capito e compreso le ragioni delle due giornate di sciopero. La mobilitazione ha pagato e ha confermato la determinazione di questi lavoratori nel rivendicare diritti, dignità e sicurezza”, concludono i rappresentanti sindacali.