Attualità - 05 maggio 2025, 08:00

Dalla riviera ligure al mondo: l’avventura della web radio Infinity Recco

Nata dalla visione di Roberto Pinna, ha superato ogni previsione raggiungendo in un anno e mezzo più di centoquindicimila ascoltatori unici da trentanove Paesi: "Siamo una radio viva che crea dipendenza"

Dei ragazzi con il surf sotto braccio, la musica che si diffonde sulla spiaggia nei giorni ventosi”. È questa la visione da cui è nata Infinity Recco, la web radio ligure che, in appena un anno e mezzo, ha superato ogni aspettativa: 115.571 ascoltatori unici collegati per almeno venti minuti, oltre 37.000 download dell’app gratuita, un pubblico attivo da 39 Paesi nel mondo (con picchi significativi in Stati Uniti, Canada e Svizzera) e un primo trimestre 2025 che da solo ha contato 45.238 accessi. “Ma i numeri reali sono molti di più - spiega Roberto ‘Roby’ Pinna, ideatore e anima del progetto -. Parliamo di collegamenti al nostro server di streaming, ma in quei numeri non sono conteggiati, per esempio, i locali della Riviera ligure che ci tengono in sottofondo tutto il giorno, con centinaia di clienti che ascoltano insieme”.

Un successo costruito con passione, dedizione e un’idea semplice e potente: raccontare Recco e la Riviera ligure al mondo, con lo stile e l’energia delle grandi radio americane. “Tutto nasce da 'The Boys of Summer' di Don Henley, una canzone degli anni ’80 che mi ha sempre colpito per l’atmosfera tra il rock e il pop, con suoni di tastiera innovativi, e quell’immagine dei surfisti sulla spiaggia. A Recco, tra surfisti e la squadra di pallanuoto più forte d’Italia, quella visione prende vita ogni giorno. E allora mi sono chiesto: perché non raccontarlo? Perché non creare un brand, una voce, una radio che possa diffondere tutto questo nel mondo?

Così, nel cuore della notte, Pinna ha scritto al sindaco Carlo Gandolfo: una lettera tanto visionaria quanto concreta. “All’inizio avranno pensato che fossi pazzo – ride – ma poi mi hanno richiamato: ‘Il sindaco ti vuole incontrare’. E da lì è cominciato tutto”. Gandolfo, in effetti, non ha mai nascosto il suo entusiasmo: “I numeri di Infinity Recco parlano chiaro – ha dichiarato – e confermano la bontà di un progetto in cui abbiamo creduto fin dall’inizio. La radio è una voce autentica della città, che promuove Recco in Italia e nel mondo”.

Il resto è storia recente, scritta con microfoni e passione sempre accesi. Infinity Recco è diventata la web radio più seguita della Liguria, ed è tra le prime dieci d’Italia. Dopo il Capodanno sul Mare 2025, svoltosi in Piazza degli Eventi, sul nuovo lungomare, gli ascolti sono letteralmente triplicati. E l’offerta si è arricchita con format originali come “Mixing for you”, “Good Morning Liguria”, il programma generazionale “Vita da boomer” curato dallo stesso Roby Pinna, e il selezionatissimo “Disco Infinity”, aggiornato ogni settimana con le migliori uscite discografiche.

Il palinsesto è volutamente fluido e senza orari rigidi: “Ogni tre minuti succede qualcosa - spiega Pinna -. Una canzone, un jingle, una voce, una notizia, un programma. Non vogliamo dare il tempo di cambiare canale. È una radio viva, in movimento continuo, che crea dipendenza – in senso buono!”. E proprio contro la logica dello “skip” compulsivo da piattaforme come Spotify, Infinity Recco propone un flusso musicale “sfacciatamente trasversale”, che mescola artisti contemporanei e icone del passato: da Achille Lauro a Taylor Swift, da Sfera Ebbasta ai Duran Duran, da Guè a Lady Gaga.

Lo staff, variegato e di alto livello, alterna voci nazionali a talenti del territorio. “Abbiamo chiamato i migliori speaker d’Italia, ma anche chi, a Recco, ha una voce da far tremare i polsi. Giorgia Rappazzo, attrice e insegnante di teatro, o Enrico Tagliaferri, doppiatore tra i più noti nel panorama italiano. Poi c’è mio figlio Matteo Pinna, doppiatore professionista, che cura un target giovanile. E ancora Max Repetto, Riccardo Visita, uno dei DJ house più stimati d’Italia, e tanti altri”.

Ma come riesce a mantenersi Infinity Recco? “Si sostiene da sola, grazie agli inserzionisti che ci supportano con entusiasmo - spiega Pinna -. Il sindaco ci ha aiutato all’inizio, credendoci davvero. Ma ora camminiamo sulle nostre gambe. Non facciamo politica, non facciamo religione. Facciamo musica, parliamo di eventi, e lo facciamo in tutte le lingue. La nostra è The Station on the Sea, la stazione sul mare, e vuole parlare al mondo”. 

Una sfida globale, insomma, che ha radici profondamente locali. “Ci sentiamo legati alla tradizione genovese, ma guardiamo al presente e al futuro. Non ci fossilizziamo sul passato: parliamo agli artisti di oggi, come Alfa, Olly, Bresh. E parliamo a tutti quelli che si sentono giovani dentro. Ho 56 anni, ma mi emoziono ancora quando ascolto una canzone nuova. Questo è il segreto: se continui ad emozionarti, non invecchi mai”.

Anche di notte, Infinity Recco non dorme. “Abbiamo picchi d’ascolto incredibili alle tre, alle quattro del mattino: i ragazzi si ritrovano, fanno festa, e la nostra musica li accompagna. Siamo una radio viva, che ascolta i suoi ascoltatori, che si lascia guidare dai loro gusti, dai loro messaggi, dai loro sogni”. 

Giorgia Rappazzo

Matteo Pinna