È stata proclamata ieri sera l’elezione a sindaca di Genova di Silvia Salis, neo prima cittadina del capoluogo ligure dopo la vittoria al primo turno delle Comunali.
Salis quest’oggi alle 10, dopo l'ufficialità dell'Ufficio elettorale centale, si è insediata ufficialmente a Palazzo Tursi, facendo il primo passo del suo mandato in attesa del passaggio di consegne con il vice sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi.
Un primo giorno di lavoro iniziato con l'accoglienza da parte di una rappresentanza di dipendenti comunali che ha salutato la neo sindaca.
"Entrare oggi in Comune come sindaca è stata per me un’emozione profonda e una grande responsabilità - ha detto Silvia Salis - voglio ringraziare di cuore tutti i dipendenti comunali per la calorosa accoglienza e per la disponibilità. Questo Palazzo rappresenta il cuore della nostra città e sarà un luogo aperto, inclusivo e attento ai bisogni di tutte e tutti. Voglio essere una sindaca presente e in ascolto. Da oggi inizia un lavoro quotidiano per dare risposte, costruire futuro e fare della nostra comunità un esempio di partecipazione, sostenibilità, sviluppo e giustizia sociale".
La giornata proseguirà con i primi incontri operativi e la visita agli uffici. Durante questa prima mattinata di lavoro, Salis ha ribadito la volontà di instaurare un rapporto diretto con la popolazione genovese, basato su dialogo, rispetto e condivisione delle sfide che attendono Genova.
Intanto, da ieri, sono partiti i dieci giorni per la convocazione della prima seduta del Consiglio Comunale, che dovrà tenersi entri dieci giorni dalla stessa convocazione.
Ma se sulla scrivania ad attendere Salis ci sono questioni delicate, come lo Skymetro per cui è intenzionata a chiedere una proroga al MIT in modo da poter presentare un progetto alternativo, a tenere banco sono le nomine degli assessorati.
Nonostante abbia fatto cadere l’ipotesi, Alessandro Terrile sembra sempre più quotato alla carica di vice della neo sindaca. La giunta potrebbe vedere tra i suoi assessori Cristina Lodi, di Azione, a cui potrebbe andare l’incarico ai Servizi Sociali, così come sembra si possa aprire uno piraglio per Arianna Viscogliosi, Italia Viva, che potrebbe occuparsi di Scuola.
Tiziana Beghin, Movimento 5 Stelle, è quotata per il Commercio mentre sembra che la corsa a due per la presidenza del consiglio comunale sia tra Claudio Villa e Filippo Bruzzone, con outsider Davide Patrone, già consigliere nella giunta uscente e più votato tra i candidati del centro sinistra.
Restano aperte tante ipotesi, come quella che vorrebbe al tavolo degli assessori anche Silvia Pericu, capolista per Lista Salis ed eletta che potrebbe avere a che fare con l’Urbanistica. Non è da escludere poi che Salis decida di affidarsi a esterni, soprattutto negli assessorati più delicati.