Politica - 05 giugno 2025, 15:53

Ipotesi Regione per Pietro Piciocchi, il Pd: “La sconfitta del centrodestra non sia pagata dai cittadini”

Sempre più concreto il trasloco dell'ex vicesindaco verso piazza De Ferrari, una volta che Bucci avrà ottenuto l'allargamento della squadra di governo regionale: “Finalmente ora si scopre perché il presidente vuole più poltrone”

Pietro Piciocchi

Quella che prima sembrava solo un'indiscrezione, ora assume tutti i toni di una prospettiva concreta. Per Pietro Piciocchi, candidato sindaco del centrodestra sconfitto da Silvia Salis, starebbero per aprirsi le porte della Regione e il presidente Marco Bucci parrebbe intenzionato a coinvolgerlo nelle manovre di allargamento della sua squadra di Governo, una volta ottenuto l'ok da Roma.

Una prospettiva che agita le opposizioni, come emerge dalle parole del segretario regionale del Pd, Davide Natale, e del segretario metropolitano, Simone D'Angelo.
L’evidente sconfitta della destra e del candidato Piciocchi nel Comune di Genova, non deve essere pagata dai cittadini - si legge nella nota di Natale e D'Angelo - la Regione Liguria ha bisogno di tutto fuorché un incremento di spesa per nuovi assessori. La riforma dello Statuto che andrà in commissione la prossima settimana in seconda lettura vedrà sia la richiesta dei sottosegretari, anche se la giunta ha predisposto degli emendamenti (non ancora depositati) per la loro soppressione convinti così facendo di poter evitare il referendum per bloccare questo poltronificio, che la richiesta di un aumento del numero di assessori, nel ‘numero massimo consentito dalla legge ai fini del coordinamento della finanza pubblica’. Finalmente ora si scopre perché Bucci vuole più poltrone: per dare un incarico a Piciocchi e garantirgli un posto in giunta regionale pagato dai contribuenti liguri. Le porte girevoli: si perde da una parte e si viene gratificati dall’altra. Alla Liguria non servono nuove poltrone, ma un sistema sanitario che garantisca il diritto alla cura; investimenti su formazione, servizi sociali, ambiente, infrastrutture, dissesto idrogeologico”.

Bucci dovrebbe muoversi nei confronti del Governo per sbloccare le nomine dei presidenti delle Autorità di Sistema Portuale - concludono Natale e D'Angelo - il sistema sta vivendo una situazione di stallo che sta mettendo in crisi aziende e lavoratori. Sono queste le reali necessità della Regione il resto solo un giochino per accontentare i partiti che sostengono Bucci a cui noi ci opponiamo”.

Redazione


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