Il 21 giugno è la data simbolo di una delle battaglie più difficili che la medicina moderna sta affrontando: la Giornata Nazionale per la lotta contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma, promossa da AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma). Una giornata che ha lo scopo non solo di informare e sensibilizzare, ma anche di ricordare quanto siano ancora necessari investimenti in ricerca, assistenza e reti solidali.
In Liguria, ogni anno vengono diagnosticati tra i duecento e i duecentocinquanta nuovi casi di leucemia, un dato in linea con la media nazionale. Le leucemie, spiega la comunità scientifica, si distinguono in forme acute o croniche, a seconda della velocità e dell’aggressività della malattia, e in linfatiche o mieloidi, a seconda della cellula clonale di origine. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si attesta, nella regione, attorno al 47-48%.
La risposta del sistema sanitario regionale è rappresentata da due hub d’eccellenza: il Policlinico San Martino di Genova per i pazienti adulti e l’Istituto Gaslini per i bambini.
“Nella nostra regione – spiega l’assessore alla Sanità di Regione Liguria, Massimo Nicolò – esistono due hub, San Martino per gli adulti e Gaslini per ematologia pediatrica, per le cure dei pazienti in fase di ricovero con la possibilità di applicazione anche delle terapie più sofisticate e avanzate come il trapianto di midollo e le CAR-T”, terapia che rappresenta il futuro della cura oncologica personalizzata.
“Ringraziamo AIL per il suo lodevole e costante supporto ai pazienti e per la enorme capacità di reperire risorse finalizzate alla cura e alla ricerca delle malattie del sangue”, ha aggiunto Nicolò.
AIL è infatti una colonna portante nella battaglia quotidiana contro le malattie oncoematologiche, e in Liguria è particolarmente attiva con sezioni operative su tutto il territorio. Medici, volontari, ricercatori e operatori sociali fanno parte di un network che garantisce assistenza domiciliare, supporto psicologico, accoglienza, accompagnamento ospedaliero e sostegno alla ricerca scientifica.
“Aiutiamo ed assistiamo – spiega Liliana Freddi, Presidente di AIL Genova Savona Imperia – i malati con le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del lungo e spesso sofferto percorso della malattia, supportando la ricerca dell’ematoncologia dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova e sensibilizzando l’opinione pubblica sulla lotta contro le malattie del sangue”.