È iniziato a Genova il nuovo corso di formazione per artigiani marmisti, promosso da So.Crem con il sostegno della Regione Liguria e la collaborazione di alcune imprese attive al cimitero monumentale di Staglieno.
Tra i dieci partecipanti selezionati anche tre giovani donne, a conferma di un cambiamento culturale e professionale in un settore una volta percepito come prettamente maschile.
Il corso, che durerà fino al 1° ottobre 2025, prevede circa trenta incontri teorici e pratici.
Le lezioni si tengono al Centro Studi Vitale, in via Lanfranconi, e spaziano dalla lavorazione artigianale dei materiali lapidei (marmo, granito, ardesia, arenaria) alla progettazione di elementi decorativi, passando per comunicazione, riconoscimento dei materiali e competenze relazionali.
“Non deve affatto sorprendere questa partecipazione femminile – ha sottolineato Ivano Malcotti, presidente di So.Crem –. Il mestiere del marmista è cambiato: oggi servono ingegno, precisione, capacità artistiche e relazionali. E i nostri allievi potranno contare su un diploma valido a livello europeo e su concrete possibilità di impiego immediato”.
Il percorso include anche visite guidate e ricerche sul campo all’interno dell’area cimiteriale di Staglieno. Oltre alla tecnica, viene dato grande rilievo all’aspetto umano del lavoro: saper comunicare con sensibilità con i parenti dei defunti è considerata una competenza chiave nel settore funerario.
Il bando si rivolgeva a giovani Under 35 disoccupati, inoccupati o inattivi, con almeno l’obbligo scolastico assolto. Il corso risponde a una forte domanda del mercato, soprattutto a Genova, dove la presenza del più grande cimitero monumentale d’Europa rende questo tipo di professionalità particolarmente richiesta nei settori dell’edilizia, dell’arte funeraria e della progettazione.