“Sul tema delle infrastrutture con il presidente Bucci, in una logica di squadra con tutti gli attori del mondo economico e portuale, stiamo portando avanti un lavoro continuo e spasmodico, consapevoli della loro importanza per sostenere lo sviluppo economico produttivo e sociale. Non stiamo perdendo neanche un minuto e credo che con questa impostazione e consapevolezza i risultati arriveranno presto”.
Così l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone è intervenuto questa mattina alla nona edizione del Think Tank Liguria 2030 organizzato a Rapallo da The European House - Ambrosetti e TEHA Group.
“L’impegno è rivolto a non solo a recuperare il tempo perso nel passato, ma anche alla prospettiva futura, per creare oggi le condizioni dello sviluppo infrastrutturale per i prossimi decenni”, ha aggiunto Giampedrone.
Nel suo intervento, l’assessore ha sottolineato l’importanza di avere al governo “il viceministro Rixi che parla della Liguria”, definendolo “un elemento molto importante”.
Giampedrone ha poi voluto porre l’accento sull’impegno della Regione “sul tema delle strade secondarie che non sono meno importanti delle grandi opere – ha dichiarato – e sulle quali c’è una grande attenzione della Regione con investimenti molto significativi per territorio come il nostro che vive grazie ai collegamenti tra l’entroterra e la costa”.
Infine, un riferimento al tunnel della Fontanabuona: “che nasce dai risarcimenti dovuti dopo la tragedia del crollo di ponte Morandi: la scelta fatta allora dal Comune insieme alla Regione e all’Autorità portuale fu quella di investire in capacità infrastrutturale e credo che questo lavoro potrà portare risultati positivi anche in tempi brevi”, ha concluso.