Sono passate più di due settimane dalla tanto sofferta salvezza conquistata ai playout contro la Salernitana, ma in casa Sampdoria regna ancora un certo riserbo sul futuro: la squadra blucerchiata è infatti l’unica tra le partecipanti alla prossima Serie B a non aver ancora scelto il nuovo allenatore, ma nel frattempo proprio oggi è arrivata una risposta ufficiale sul ritiro estivo.
Sul fronte panchina, i nomi in cima alla lista sono quello di Attilio Lombardo, bandiera doriana e già collaboratore di Evani nel finale della stagione scorsa, e quello di Massimo Donati, ex centrocampista tra le altre di Atalanta, Milan e Bari ma anche con 19 presenze nella stagione 2003/04 in blucerchiato, figura suggerita al presidente Matteo Manfredi da alcuni suoi collaboratori di fiducia. A meno di colpi di scena, uno dei due sarà alla guida tecnica della Samp nel prossimo campionato cadetto.
Il Consiglio d’Amministrazione di oggi era chiamato a districare la matassa rappresentata da diverse tematiche cruciali: dal nodo allenatore alla programmazione del ritiro estivo, passando soprattutto per la definizione del budget da comunicare alla Covisoc entro la mezzanotte odierna, un obbligo per tutte le società iscritte alla Serie B. Per quanto riguarda il ritiro, come già trapelato nei giorni scorsi, la sede sarà Ponte di Legno. L’ufficialità è arrivata nel pomeriggio: da martedì 22 luglio a venerdì 1° agosto prossimi i blucerchiati lavoreranno al centro sportivo di Temù, già sede degli allenamenti in Alta Valle Camonica dal 2015 al 2019 e dal 2021 al 2022.
Nel frattempo, cresce il malumore tra i tifosi blucerchiati. Inequivocabile il messaggio nel comunicato diffuso dal gruppo Ultras Tito Cucchiaroni: "Ad oggi, 7 luglio 2025, l'unica certezza restiamo noi. Squadra, staff tecnico, organizzazione societaria, ruoli e compiti, responsabilità, intenzioni e aspettative per il futuro, chi sa qualcosa alzi la mano. Manfredi parli e dica cosa ci aspetta, senza tante musse. Manfredi prenda una decisione su chi saranno gli uomini a cui affiderà la nuova Sampdoria. Questa volta dovranno essere persone che hanno davvero a cuore la nostra maglia".
"Il nostro amore per la Sampdoria non conosce limite, ma la nostra capacità di sopportare questa situazione è arrivata al limite" concludono dal gruppo Ultras.