Attualità - 17 luglio 2025, 19:05

Salario minimo, Cisl accusa l'amministrazione: "Ingiustificabile che sia mancato un confronto con le organizzazioni sindacali"

"Già da tempo esisteva un protocollo che vincolava il Comune sull'applicazione dei CCNL nelle gare di appalto”

Scontro tra la Cisl e il Comune di Genova sulla delibera d’indirizzo per l’introduzione del salario minimo negli appalti pubblici. Il sindacato critica duramente il metodo con cui l’amministrazione ha portato avanti l’iniziativa, accusandola di aver escluso dal confronto proprio chi rappresenta i lavoratori coinvolti.

“In relazione alla delibera d’indirizzo sul salario minimo negli appalti del Comune di Genova, come Cisl riteniamo ingiustificabile che venga emanato un provvedimento che riguarda i lavoratori che operano per il Comune senza nessun confronto con le organizzazioni sindacali che quei lavoratori rappresentano”, afferma Marco Granara, responsabile Cisl Genova.

Il sindacato ricorda che esiste già un protocollo sottoscritto tra amministrazione e organizzazioni sindacali che tutela i lavoratori degli appalti, vincolando Comune e Città Metropolitana a bandire gare solo applicando i Contratti collettivi nazionali firmati dalle sigle maggiormente rappresentative. Per la Cisl, questa è la vera garanzia di diritti, sicurezza e salario adeguato. Interventi unilaterali, secondo Granara, rischiano invece di generare confusione normativa e peggiorare la condizione dei lavoratori.

“Riteniamo che per ragioni ideologiche e di propaganda si rischi un pericoloso arretramento – avverte Granara – e che oltre a non migliorare le condizioni dei lavoratori impiegati negli appalti si possano aprire scenari molto pericolosi, mettendo in discussione garanzie sacrosante già oggi assicurate dalla contrattazione”.

Il sindacato chiede dunque l’apertura immediata di un tavolo di confronto, sottolineando la necessità di modalità più trasparenti e condivise, in linea con la delicatezza del tema. “Attendiamo al più presto un confronto vero e di merito – conclude Granara – e ci auguriamo che in futuro si presti maggiore attenzione a temi che coinvolgono direttamente la qualità del lavoro e la dignità dei lavoratori”.

 

Redazione