L’attuale condizione di Amt, con la crisi dell’azienda di trasporto pubblico, è un’eredità della giunta precedente ed era prevedibile.
Non girano attorno al punto le rappresentanti di Azione Genova che scendono in campo manifestando solidarietà all’attuale amministrazione comunale nella volontà di trovare una soluzione alla grave situazione economica in cui versa l’azienda.
Per Azione, l’amministrazione guidata da Bucci è colpevole di “irresponsabilità e scarsa trasparenza”.
“Già durante la scorsa amministrazione - scrivono Chiara Lastrico, segretaria provinciale, e Marialuisa Centofanti, Consigliera comunale di Azione e capogruppo lista Riformista - la nostra capogruppo Cristina Lodi aveva posto con forza l’attenzione sul bilancio consuntivo 2023 dell' Azienda e sulla fragilità complessiva dei conti dell’azienda.
In occasione dell'approvazione del bilancio preventivo del Comune 2025, Azione ha votato contro, evidenziando il rischio concreto che l’instabilità di AMT potesse compromettere la tenuta del bilancio comunale. Avevamo anche chiesto la rimozione della presidente dell’azienda – all’epoca dirigente – che ha più volte evitato il confronto in aula, eludendo la necessaria trasparenza sui conti che non tornavano”.
Ancora: “Oggi ci troviamo di fronte a un’eredità pesante lasciata alla nuova amministrazione, a cui va il nostro sostegno per affrontare questa fase complessa con senso di responsabilità. È in gioco la tenuta dei servizi pubblici e la sicurezza occupazionale di centinaia di lavoratori. Azione Genova sarà al fianco della giunta e della sindaca e dell' azienda Amt per trovare soluzioni concrete e tutelare l’interesse della città. Condanniamo l’atteggiamento superficiale e dannoso della precedente amministrazione, che ha messo a rischio una delle aziende pubbliche più strategiche per Genova”.