"Il sindaco di Portofino, in seguito alla diffida da noi inviata da Avvocato di strada, ha deciso di modificare l'ordinanza con la quale, tra le altre cose, si vietava di chiedere l'elemosina anche in maniera non molesta nel territorio del comune. Un provvedimento con il quale si puniva non un comportamento, ma la condizione stessa di povertà".
A darne notizia è il presidente dell'Associazione Avvocato di strada, che si occupa di fornire tutela legale gratuita delle persone senza dimora, Antonio Mumolo. "Avvocato di strada- prosegue mumolo- aveva inviato una Pec al Comune, evidenziando l'illegittimità della disposizione e diffidando il Comune a provvedere alla modifica entro 15 giorni; in difetto il provvedimento sarebbe stato impugnato con ricorso straordinario al capo dello stato".
Poi, "abbiamo atteso alcuni giorni e ci è stato comunicato oggi, con pec, che quella parte dell'ordinanza verrà annullata. È una vittoria del diritto dei deboli - esulta Mumolo -. Dimostra che si può lottare contro le ingiustizie e vincere, utilizzando l'arma incruenta ma potentissima della legge. Legge che dovrebbe essere uguale per tutti, ricchi proprietari di yacht e poveri costretti a stendere la mano per chiedere aiuto". È Anche "una vittoria del buon senso e ringraziamo anche il sindaco di Portofino, che ha saputo riconoscere il suo errore ed ha deciso di porvi rimedio".