La tregua dell’anticiclone africano in Liguria sta per terminare. Dopo giorni di caldo torrido e temporali di calore che non si sono fatti attendere, secondo i previsori di Limet Liguria la regione si prepara a una fase di instabilità atmosferica anche intensa, con l’ingresso di aria fresca e instabile proveniente dall’Atlantico.
Il promontorio anticiclonico, protagonista assoluto dell’estate, mostra ora segni di cedimento evidenti. Negli ultimi giorni, temporali si sono sviluppati in modo diffuso, spesso fuori dall’orario canonico del pomeriggio. L’ultimo esempio si è visto proprio nella giornata di domenica, con piogge abbondanti nell’entroterra di Levante, dove a Davagna (Genova) sono caduti oltre 50 millimetri d’acqua in poche ore. Nel Ponente ligure, tra Imperia e Sanremo, i temporali sono arrivati in serata con accumuli minori ma comunque significativi.
Nella mattinata di lunedì, la situazione è apparsa più tranquilla: da Ventimiglia a Sarzana il cielo è stato sereno, ma nelle vallate interne la fresca aria di montagna si è fatta sentire, con temperature minime intorno ai 10-14 gradi, a differenza delle coste dove il termometro non è sceso sotto i 22 gradi circa.
Ma sarà solo una pausa. Nel corso della giornata, le nubi cumuliformi torneranno a svilupparsi con decisione sui rilievi dell’Appennino di Levante e sulle Alpi Liguri. Non sono esclusi temporali localmente intensi, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento. Un copione che si ripeterà anche nei prossimi giorni, con un progressivo calo delle temperature e il mare che resterà poco mosso.
L’allerta è massima soprattutto nelle zone interne, dove si concentrerà buona parte dell’instabilità, mentre lungo la costa si respirerà ancora il caldo, con punte fino a 34 gradi nelle ore centrali. Limet invita a seguire costantemente il bollettino meteo per aggiornamenti, visto che la situazione potrebbe ulteriormente evolvere con l’arrivo di correnti più fresche e perturbate.