Attualità - 19 agosto 2025, 17:36

Moody, spiragli di riapertura in via XII Ottobre

Dopo dieci mesi di chiusura, imminenti i lavori: trattativa riservata per la cessione, ma resta il nodo dei trenta dipendenti

Potrebbe essere questione di giorni la riapertura del Moody di via XII Ottobre, storico locale del centro cittadino chiuso dall’ottobre scorso. 

I teli che fino a qualche settimana fa coprivano l’ingresso e le vetrine del locale sono sparite, un segnale che starebbe a indicare l’avvio di lavori di ristrutturazione.

Secondo quanto appreso, il Moody sarebbe stato rilevato attraverso una trattativa riservata con la proprietà ancora riconducibile all’ex patron Gregorio Fogliani, in passato al centro delle cronache per il crack di Qui! Group, per il quale lo scorso autunno ha patteggiato quattro anni e mezzo di reclusione. L’identità del nuovo investitore resta però ignota: si tratterebbe di un soggetto del tutto inedito rispetto ai nomi circolati nei mesi scorsi, dall’imprenditore chiavarese Walter Pinna al pasticcere Francesco Crocco, conosciuto come Poldo. Fuori gioco anche la società Romeo e Giulietta, legata a Gabriele Volpi e Giampiero Fiorani.

La prospettiva di una riapertura, seppur parziale, riaccende le speranze del quartiere e dei lavoratori. L’auspicio è quello che la serranda torni dal alzarsi il prima possibile anche per salvaguardare le attività commerciali del centro città, fortemente provate soprattutto in zona.

Ma se da un lato la speranza sembra crescere, al momento resta da sciogliere il nodo occupazionale dei trenta dipendenti che da ottobre sono senza lavoro e attendono risposte.

La nuova gestione sembra intenzionata a ripartire in maniera ridotta, riaprendo solo una parte della struttura, per poi valutare l’andamento dell’attività e decidere eventuali ampliamenti. Una sfida che intreccia la rinascita di un locale simbolo e la necessità di dare un futuro a chi, fino a dieci mesi fa, ne animava quotidianamente le sale.


 

Redazione