Politica - 19 agosto 2025, 11:00

“Tagli al personale del Comune in pieno agosto, la Giunta deve spiegare ai cittadini”: la denuncia di Pietro Piciocchi

“Sorprende il silenzio con cui ha fatto passare un provvedimento tanto delicato, quando in passato l’attuale maggioranza non esitava a denunciare, spesso in modo strumentale, presunti tagli al personale”

Pietro Piciocchi, ex vicesindaco e oggi consigliere comunale, denuncia l’approvazione, da parte della Giunta comunale, del Piano triennale del fabbisogno del personale 2025-2027. Una decisione, secondo l’ex vicesindaco, passata quasi sotto silenzio, senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali, e che porta con sé numeri che preoccupano. Nel prossimo triennio, infatti, il Comune di Genova perderà complessivamente 437 dipendenti. “Nonostante il miglioramento della capacità assunzionale, reso possibile dalle maggiori entrate certificate dal rendiconto 2024 approvato dalla precedente Giunta, la stessa che oggi viene accusata di avere lasciato ‘buchi’, le nuove assunzioni non compenseranno i pensionamenti”, spiega.

Il quadro delineato è chiaro: il turnover scenderà ben al di sotto del 100%, con una sostituzione parziale delle uscite. Nel 2025 sono previste 308 cessazioni a fronte di 177 nuove assunzioni, pari al 58% del personale sostituito. Nel 2026 le assunzioni copriranno appena il 44% dei 290 pensionamenti, mentre nel 2027 ci si fermerà al 50%.

Per Piciocchi si tratta di una riduzione “drastica”, che rischia di compromettere settori chiave dell’amministrazione: scuole, politiche sociali, cultura, attività dei Municipi. “Sorprende il silenzio con cui la Giunta Salis ha fatto passare un provvedimento tanto delicato, quando in passato l’attuale maggioranza non esitava a denunciare, spesso in modo strumentale, presunti tagli al personale”, aggiunge.

L’ex vicesindaco riconosce i vincoli di legge sulla spesa per il personale, ma chiede trasparenza sulle scelte compiute: “A differenza di quanto faceva l’allora opposizione, non intendiamo alimentare polemiche su questo aspetto. Chiediamo però la massima chiarezza, finora mancata, su come la Giunta intenda affrontare questa situazione, per evitare ricadute pesanti sui servizi ai cittadini”.

Alla ripresa dei lavori consiliari, Piciocchi annuncia di voler proporre una discussione urgente in aula. L’obiettivo è aprire un dibattito sulle prospettive occupazionali del Comune e ottenere spiegazioni anche sull’aumento del personale di staff politico (articolo 90) e dei dirigenti a tempo determinato (articolo 110), figure che - ricorda - “proprio questa amministrazione aveva promesso di ridimensionare”. “Genova ha bisogno di più servizi e di una macchina comunale efficiente, non di tagli silenziosi”, conclude Piciocchi.

Redazione


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