Inizia con un ko e poche certezze il campionato della Sampdoria di Massimo Donati, che resiste fino al 75' prima di cedere il passo al Modena dell'ex Sottil, che sbanca il “Ferraris” nel finale grazie alle reti di Santoro e Zanimacchia. Ai blucerchiati, volenterosi ma ancora incompleti e da registrare specie in fase difensiva, non basta un buon approccio al match davanti a quasi 25.000 spettatori, che al termine della partita riservano un mix di fischi e applausi alla squadra.
Donati disegna i suoi con un 4-2-3-1 che vede subito il debutto dal primo minuto di Cherubini, insieme a Henderson e Benedetti, alle spalle di Coda: grinta e voglia di aggredire l'avversario si percepiscono in maniera evidente, nonostante qualche svarione di troppo dalla metà campo in giù, dove equilibrio e organizzazione restano ancora “work in progress”. Sono però interessanti alcune trame che i blucerchiati costruiscono durante l'arco del primo tempo, in cui sono Benedetti e Coda a provarci, senza però impensierire seriamenteChichizola.
Il Modena non sta a guardare e cerca di pungere specie dal lato di Depaoli e Riccio, riuscendo però a concludere solo con Santoro e Tonoli – fuori dallo specchio – senza mai trovare le due punte Di Mariano e Gliozzi. In mezzo al campo Ferri e Bellemo cercano di ripulire palloni da smistare sulle fasce verso Cherubini, volenteroso ma fisicamente in difficoltà nei duelli, e Benedetti, giocatore da recuperare dopo le difficoltà della scorsa stagione, ma il blocco basso del Modena rende la gara spigolosa e spezzettata fino all'intervallo.
Pafundi e Cuni sono le prime mosse di Donati al quarto d'ora della ripresa per cercare di aumentare la pericolosità negli ultimi trenta metri, con una Samp che fatica però a manovrare il pallone in maniera fluida e lineare. Dopo il cooling break spazio anche ad Abildgaard e Pedrola, ma sull'immediata ripresa del gioco il Modena passa grazie a un eurogol di Santoro, che dai venticinque metri incastra il pallone sotto l'incrocio dei pali dove Ghidotti non può arrivare. Donati si gioca anche la carta Victor Narro per un impalpabile e compassato Bellemo: Pedrola conquista una punizione dal limite (87') che Pafundi calcia in curva, prima del definitivo 2-0 di Zanimacchia che condanna la Samp al ko, smorzando subito quel pallido - e forse inopportuno - ottimismo post Coppa Italia.
Il tabellino:
SAMPDORIA – MODENA 0-2
Reti: 75' Santoro, 90' Zanimacchia
Formazioni:
SAMPDORIA (4-2-3-1): Ghidotti; Depaoli, Riccio, Ferrari, Vulikic; Ferri (74' Abildgaard), Bellemo (81' Narro); Cherubini (61' Pafundi), Henderson, Benedetti (74' Pedrola); Coda (61' Cuni). A disposizione: Coucke, Ricci, Venuti, Giordano, Conti, Malanca, Ioannou. Allenatore: Mandelli (Donati squalificato
MODENA (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Nieling; Beyuku, Santoro, Gerli (73' Sersanti), Pyyhtia (73' Magnino), Zampano (66' Zanimacchia); Di Mariano (66' Mendes), Gliozzi (89' Massolin). A disposizione: Pezzolato, Bagheria, Pergreffi, Nador, Cotali, Cauz, Defrel. Allenatore: Sotti
Arbitro: Piccinini di Forlì