Autodeterminazione, autostima e benessere: sono le parole chiave dell’esperienza vissuta da trentatré persone con disabilità che hanno trascorso una settimana alla colonia Piaggio di Torriglia. Un soggiorno vacanza che non è stato soltanto un momento di svago, ma soprattutto un percorso educativo per imparare a diventare più autonomi e sicuri di sé, seguito passo passo da un team di tredici educatori della Cooperativa Omnibus.
Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo di diversi sostenitori, tra cui A.Se.F., l’azienda del Comune di Genova che, oltre ai servizi di trasporto e onoranze funebri, da anni investe in iniziative sociali sul territorio.
“È stata un’esperienza molto impegnativa e appagante – racconta Andrea Brovia, educatore della Coop Omnibus – Le persone con cui abbiamo condiviso la settimana presentano per lo più disabilità cognitive, disturbi psichiatrici e dello spettro autistico. Trascorrere del tempo insieme, lontani dalle abitudini e dai luoghi quotidiani, li pone di fronte a nuove sfide che si tramutano in crescita personale”.
Durante il soggiorno gli ospiti hanno partecipato a numerose attività: dalla cura dell’autonomia personale e abitativa – cucinare, riordinare, gestire il proprio tempo – a momenti di socializzazione e svago. Non sono mancate le uscite sul territorio, la piscina, le attività in maneggio, una cena in pizzeria, un laboratorio di pasticceria con i canestrelli, sport, musica e momenti ricreativi.
“I benefici sono molteplici – aggiunge Brovia –: la partecipazione attiva alla vita di gruppo, il miglioramento delle autonomie personali, lo sviluppo delle capacità relazionali, la crescita dell’autodeterminazione e, naturalmente, il divertimento. Le principali difficoltà riguardano gli aspetti emotivi e relazionali, la gestione del tempo e della quotidianità. Ma affrontarle, con il sostegno degli educatori e degli amici, significa fare un passo avanti nel proprio percorso”.
L’esperienza ha rappresentato un arricchimento anche per gli operatori, chiamati a valorizzare l’unicità di ogni partecipante con approcci personalizzati. “È fondamentale – sottolinea Brovia – saper gestire i comportamenti problematici e lavorare in équipe in modo equilibrato e collaborativo”.
Accanto alla Coop Omnibus, A.Se.F. ha scelto di sostenere il progetto. “Nella consapevolezza – spiega l’amministratore unico Maurizio Barabino – che queste persone difficilmente avrebbero avuto altre occasioni di svago in un contesto educativo e stimolante. Ci siamo uniti agli altri sostenitori, rendendo possibile questa esperienza”.
L’obiettivo ora è rendere questo soggiorno un appuntamento stabile, da riproporre ogni anno. “Tutto questo – conclude Brovia – è realizzabile grazie al prezioso contributo dei nostri sostenitori, che ringraziamo di cuore per il loro supporto costante”.