L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla città non ha risparmiato la Valpolcevera, che ha dovuto ancora una volta fare i conti con allagamenti e disagi.
“È stato colpito anche un tratto di via della Pietra e parte di via Ariosto – racconta il presidente del Municipio Michele Versace – la strada è stata chiusa, ma fortunatamente non ci sono stati particolari danni né a persone né a cose”.
Non è stata l’unica area coinvolta: durante la serata si sono registrati allagamenti anche in via Rossini, poi rapidamente rientrati, e diversi disagi a Pontedecimo, con alcuni tombini saltati. “Questi ultimi sono già stati sistemati grazie all’intervento delle squadre operative di questa mattina – aggiunge – mentre a Brin, proprio in queste ore, A.S.Ter è impegnata nella rimozione dei detriti trascinati dall’acqua, come pietre e terra”.
Su tutti, Certosa si è trovata ad affrontare l’annoso problema del sottopasso di Brin, che a ogni pioggia si trasforma puntualmente in una vasca d’acqua, rendendo impossibile il transito. Un problema che, forse, sembra essere sul punto di trovare una risoluzione: “L’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha incaricato i tecnici comunali e delle diverse realtà che hanno operato in zona negli ultimi anni di predisporre un quadro dettagliato della situazione - spiega il presidente -. Si sta lavorando a un progetto complesso, che dovrà poi essere verificato e approvato dall’amministrazione comunale per arrivare a una soluzione definitiva anche se il contesto è complicato, perché sotto ci sono utenze e sottoservizi che rendono ogni intervento particolarmente delicato”. L’idea dell’amministrazione prevede, infatti, la realizzazione di un’opera idraulica di deflusso in grado di convogliare le acque nel Polcevera.
Un peso lo hanno avuto anche i cantieri della metropolitana, pur senza certezze assolute: “I tecnici ci hanno detto che è pressoché impossibile fare videoispezioni perché sotto c’è troppo materiale - precisa - se l’acqua non scende, evidentemente un motivo c’è”.
Sul fronte delle tempistiche, non ci sono certezze: “Un progetto di questo tipo non può avere tempi rapidi, ma la cosa è stata presa ufficialmente in carico ed è molto attenzionata dall’assessorato e dal Municipio. Le sollecitazioni sono quotidiane e ci auguriamo tutti di arrivare finalmente a una soluzione, perché è un problema che si ripresenta puntualmente e che i cittadini vivono da anni”.
Gli ultimi interventi strutturali risalgono infatti a oltre dieci anni fa. “Credo fosse tra il 2012 e il 2013 - ricorda - quando furono realizzate alcune canalizzazioni da Brin al Polcevera e opere di pulizia. Anche allora il lavoro era stato complicato per la presenza di aree private, ma almeno si era messo mano al problema. Purtroppo negli anni successivi non si è fatto nulla a monte e con l’arrivo dei cantieri la situazione è peggiorata”.