Attualità - 02 settembre 2025, 13:50

Mediterranea, fermo di sessanta giorni e multa di diecimila euro per la nave della ong

Il provvedimento del prefetto di Trapani è scattato perché dieci naufraghi soccorsi in mare sono stati fatti sbarcare in loco, pur essendo destinati al Pos di Genova. La ong denuncia uno dei più pesanti interventi degli ultimi tre anni contro le imbarcazioni di soccorso civile.

Foto Ansa

Il prefetto di Trapani, su indicazione del Ministero dell’Interno, ha notificato al comandante e all’armatore della nave Mediterranea, della omonima ong, un provvedimento di fermo di sessanta giorni e una multa di dieci mila euro.

La nave è stata fermata per aver fatto sbarcare a Trapani lo scorso 23 agosto dieci naufraghi a cui era stato assegnato il Punto di Prima Accoglienza (Pos) a Genova. Secondo la ong Mediterranea Saving Humans, le condizioni del mare, con onde di quasi tre metri, rendevano impossibile raggiungere la Liguria in sicurezza.

"Secondo il governo, Mediterranea è colpevole per aver voluto garantire al più presto possibile le necessarie cure mediche e psicologiche a terra a queste dieci persone», spiegano dall’organizzazione. "Si tratta di esseri umani gettati in mare dai trafficanti e miliziani libici nella notte del 21 agosto, soccorsi da noi e sbarcati a Trapani il 23 agosto. E dunque quale sarebbe il grave reato che abbiamo commesso?". 

La ong definisce il provvedimento “uno dei più pesanti in applicazione del decreto Piantedosi” che negli ultimi tre anni abbia colpito le imbarcazioni della flotta civile di soccorso, sottolineando come la nave resterà “in catene” per due mesi.

Redazione