A cento giorni dall’insediamento della sindaca Silvia Salis, l’opposizione durante la conferenza dei capigruppo tenutasi stamattina presso la Sala Giunta Nuova a Palazzo Tursi, riconosce alcuni risultati concreti del primo periodo di mandato, pur mantenendo critiche su costi, ritardi e mancanza di una visione complessiva.
Mario Mascia (FI) sottolinea il pragmatismo della sindaca, che ha preso iniziative autonome rispetto alla maggioranza su temi urgenti, come le questioni legate all’ex Ilva, “mostrando il piglio bucciano che ci si aspetta da un sindaco e preferibile alle battaglie ideologiche che bloccano le decisioni”.
Sergio Gambino (gruppo misto) evidenzia la capacità della giunta di riconoscere e correggere gli errori, citando l’errore sull’IMU di 5 milioni: “Il fatto che sia stato ammesso e corretto è un segnale positivo”.
Ilaria Cavo (Noi Moderati) nota che, nonostante alcune divergenze sulla gestione dei municipi, la conferma del finanziamento in conto capitale di 285 mila euro rappresenta un segnale di continuità con la giunta precedente. La deputata sottolinea inoltre le iniziative sulla formazione, come la “scuola del mare”, che potrebbero diventare la base per sviluppare un sistema educativo innovativo.
Pietro Piciocchi, ex vicesindaco, apprezza l’approccio pragmatico su dossier complessi come l’ex Ilva e la funivia, evidenziando la volontà di portare avanti progetti avviati dalla precedente amministrazione. Pur ribadendo le distanze politiche, auspica maggiore collaborazione tra maggioranza e opposizione.
Infine, Paola Bordilli (Lega) ricorda il dialogo costruttivo con l’assessore Pericu su Euro 4 e la gestione delle deroghe commerciali, così come l’assegnazione della delega per il raduno nazionale degli Alpini 2026, che “riconosce il lavoro della precedente amministrazione”.
In sintesi, pur criticando alcuni aspetti del mandato, dall’opposizione arrivano segnali positivi su iniziative concrete, attenzione alla formazione e gestione di alcuni dossier strategici, in particolare l’ex Ilva.