Attualità - 12 settembre 2025, 11:41

Otto milioni di euro per la messa in sicurezza delle strade danneggiate dal maltempo in Liguria

Finanziati trentasette interventi tra Genova, Imperia e Savona per ripristinare infrastrutture e prevenire nuovi cedimenti, con cantieri pronti a partire nei prossimi mesi

Il Dipartimento nazionale della Protezione civile ha autorizzato il riparto di otto milioni di euro, stanziati dal governo in seguito all’ondata di maltempo che, tra il 9 febbraio e il 31 marzo 2024, ha colpito in particolare l’area metropolitana di Genova e le province di Imperia e Savona. Queste risorse, aggiuntive ai primi 3,3 milioni di euro stanziati a luglio 2024 per far fronte alle urgenze immediate, sono destinate a coprire le priorità di 37 interventi strutturali e di messa in sicurezza definitiva segnalati dai Comuni e dalle due Province interessate.

L’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Raul Giampedrone, ha espresso gratitudine al governo e al Dipartimento nazionale per la pronta approvazione della proposta di riparto, sottolineando che nei prossimi mesi prenderanno il via i cantieri per il ripristino delle infrastrutture danneggiate, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza del territorio ligure.

Nel dettaglio, per la provincia di Genova:

  • Bargagli, frazione Viganego: 85.000 euro per il ripristino della viabilità sulla S.C. N. 17 della Val Lentro, danneggiata il 28 marzo 2024. I lavori prevedono riprofilatura del versante, regimazione delle acque meteoriche, costruzione di muri in cemento armato e cordoli su micropali ancorati alla roccia.
  • Carasco, località Razeto: 100.000 euro per un cedimento della carreggiata verificatosi tra il 2-3 e il 9-10 marzo 2024, con realizzazione di un cordolo su micropali.
  • Coreglia Ligure, frazione Canevale: 166.698,11 euro per mettere in sicurezza la sede stradale dopo l’evento franoso del 10-11 febbraio 2024, con cordolo su pali, pulizia della scarpata, regimazione delle acque piovane e rifacimento del manto stradale.
  • Davagna, località Meco: 340.000 euro per completare la messa in sicurezza della scarpata della strada comunale colpita il 26-27 febbraio 2024, con riprofilatura, installazione di griglie, reti e drenaggi per prevenire ulteriori cedimenti che potrebbero interessare anche la SP 14 sottostante.
  • Mezzanego, località Molinelli: 145.000 euro per stabilizzare il corpo stradale di accesso e proteggere le pendici rocciose, a seguito dei danni verificatisi tra il 2-3 e il 9-10 marzo 2024.
  • Ne, località Chiesanuova: 250.000 euro per ripristinare e consolidare la carreggiata in Via San Biagio, dove il cedimento del muro di sostegno a valle aveva ridotto la carreggiata, con interventi su nuova struttura di sostegno e cordolo su micropali.
  • Neirone, frazione Ognio: 80.000 euro per mettere in sicurezza un movimento franoso che ha provocato un’ampia spaccatura nell’asfalto tra Neirone centro e Ognio, con cordolo in cemento armato su pali e ripristino della sede stradale.
  • Rossiglione, Via Valle Garrone (tra Betlemme e Rio Brigne): 500.000 euro per la ricostruzione della banchina stradale ceduta nei primi giorni di marzo.
  • San Colombano Certenoli, località Aveggio: 98.000 euro per affrontare lo smottamento di una scarpata che aveva occluso la viabilità, con disgaggio del materiale pericolante, pulizia e installazione di reti paramassi.
  • Serra Riccò, frazione Orero, Via G. Timossi: 350.000 euro per riparare il cedimento di una strada carrabile verso la frazione Nasà, con opere definitive in cemento armato, cunette e muro di contenimento, ripristinando la regimazione delle acque bianche.
  • Tribogna, località Cassanesi: 60.000 euro per consolidare il versante a monte della strada carrabile di accesso all’impianto sportivo polivalente, minacciato da un movimento franoso tra il 2-3 e il 9-10 marzo 2024.
  • Zoagli, Via Aurelia – Via dei Mulini: 399.000 euro per il ripristino e la messa in sicurezza di un dissesto franoso che aveva interrotto il transito pedonale e interessato la SS1 Aurelia, con muro in cemento armato su due livelli tramite palificazioni e tiranti.

Infine, la Città Metropolitana di Genova riceverà due finanziamenti: 200.000 euro per il ripristino e consolidamento della scarpata a monte della SP 20 di San Marco d’Urri (km 10+100), danneggiata tra il 26-27 febbraio 2024, e 400.000 euro per analoghi interventi sulla scarpata a valle della SP 333 di Uscio (km 13+000), a seguito di un cedimento del ciglio avvenuto tra il 9-10 marzo 2024.

C.O.