Riparte dalle sponde del lago di Como il campionato del Genoa, dopo lo stop per le Nazionali. Una pausa che non ha lavato l'amarezza per come si è chiusa la prima doppietta di sfide iniziali di questa stagione, in particolare per la sfida contro la Juventus.
Non lo ha nascosto all'antivigilia il tecnico Patrick Vieira, usandolo quasi come corroborante per la ripartenza: “Per atteggiamento e voglia di competere credo che avremmo meritato qualcosa di più - ha detto - Questo ci dice che dobbiamo lavorare sui dettagli: l’ultimo passaggio fatto meglio, non lasciare spazi agli avversari. I dettagli ti fanno vincere o perdere le partite. I piccoli episodi hanno fatto la differenza, ma stiamo andando nella direzione giusta. Dobbiamo insistere e avere fiducia”.
Parole buone anche per presentare il prossimo impegno. Vieira lunedì si aspetta “una partita difficile, come sono state le prime due”, ma non da vittima designata: “Stanno crescendo molto velocemente, il mercato li ha portati a bruciare le tappe con giocatori di qualità e una rosa che può lottare per un posto in Europa. Non sarà facile, ma noi abbiamo una squadra che vuole competere con tutte. Andremo lì per fare una bella partita, con personalità e organizzazione”.
Ed è sull'organizzazione di gruppo che il mister genoano punta per cercare di mettere alle spalle anche le difficoltà delle prime giornate, come quella realizzativa. Da una parte c'è quindi la richiesta di “più supporto vicino alle punte, a Colombo, Vitinha o Ekuban, per gestire meglio il possesso e restare più attenti nell’area avversaria”. Dall'altra la ricerca dello sfruttamento di un'arma particolare: “Abbiamo tanti giocatori di qualità che possono segnare anche da fuori, ma dobbiamo avere più fiducia e libertà di provare il tiro e su questo possiamo crescere ancora”.
Tra gli “stoccatori” non può quindi mancare una citazione a Malinovskyi, che però il tecnico ha ricordato “può ricoprire più ruoli, anche davanti alla difesa”, oltre ad avere nel repertorio gol e assist. E se l'ucraino “sta crescendo e adesso è pronto per giocare dall’inizio”, l'infermeria ha portato buone nuove anche per Otoa, Cuenca e Grønbæk. Il danese ha un problema al setto nasale “ma le ultime notizie sono positive, vedremo domani se si allena”.
Non saranno del match invece Onana e Cornet, ultimi due innesti di un mercato segnato soprattutto da alcune permanenze: “Non perdere nessuno era un po' il mio sogno. Sapevo del rischio di cessioni ma sono rimasti tutti e sono contento. Ho sempre detto che sono felice di lavorare con questo gruppo, perché è fatto di giocatori che hanno voglia di lavorare e migliorare”.