A caccia di gol ma, prima di tutto di solidità e di qualche punto, da ottenere giocando anche di spada più che di fioretto se necessario. Archiviata la sosta nazionali e, non senza qualche rimpianto, l'immeritata sconfitta interna con la Juve, il Genoa riparte col suo campionato da quel ramo del lago di Como chiamato stadio "Sinigaglia" (ore 20.45, arbitro Piccinini) per cambiare i numeri e qualche idea.
Le prime due uscite interne, complice anche un briciolo di malasorte lungi però dall'essere l'unica responsabile della situazione, hanno visto il Grifone chiudere con un solo punto ma, soprattutto, con uno zero nella casella dei gol segnati. Statistica che ha suffragato i mugugni della tifoseria, anche considerato il calendario tutto in salita in questo avvio, ma che ha anche spinto mister Vieira a chiedere qualcosa di più ai suoi.
Lo ha fatto nella conferenza della vigilia della sfida ai lariani, squadra cresciuta rapidamente in questi anni grazie ai milioni della proprietà più ricca dell'intera Serie A e con una spinta forte anche delle idee del suo tecnico. “Più supporto vicino alle punte e più fiducia e libertà di provare il tiro”, ha ribadito Vieira, che in tal senso prepara per la trasferta lombarda un Grifone in parte diverso da quello delle prime uscite. In particolare sulla trequarti.
Grønbæk è tornato con un problema al naso dalla Nazionale ma sarà comunque del match, così come Stanciu e Carboni impegnati nelle scorse settimane con Romania e Argentina. Ma dovrebbero partire tutti dalla panchina. A dare quel sostegno chiesto a Colombo ci si attendono Norton-Cuffy ed Ellertsson ai lati (tra i più positivi contro i bianconeri) per dare quantità e supporto anche difensivamente sulle catene esterne, con Malinovskyi, uomo da “stoccate” da lontano, in rampa di lancio dopo le buone indicazioni dall'amichevole contro il Nizza.
Al netto del fabbisogno di gol fatti, è lecito però aspettarsi anche un Grifone che proverà a mantenere la buona media circa quelli subiti. Una solidità difensiva sottolineata anche dal tecnico catalano dei biancoblu e di cui far tesoro, soprattutto contro una squadra capace di mandare fuori giri le difese avversarie con le sue continue turnazioni di posizione, il ritmo e le qualità individuali (nonostante l'assenza del giovane Diao).
Oltre al duo Østigård-Vasquez mister Vieira potrà contare sul recupero di Otoa, rientrato nella lista dei convocati così come Cuenca ed Ekuban, ormai in pianta stabile col gruppo dopo gli acciacchi di fine agosto. Nel lungo elenco dei 26 a disposizione non ci saranno invece Onana e Cornet, gli ultimi arrivati ancora alle prese con una condizione da ritrovare.
PROBABILI FORMAZIONI
Como (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Khun, Paz, Rodriguez; Douvikas. Allenatore: C. Fabregas
Genoa (4-2-3-1): Leali; Sabelli, Østigård, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Ellertsson; Colombo. Allenatore: P. Vieira