Attualità - 17 settembre 2025, 13:37

Barriere antirumore in autostrada, a Tursi il primo confronto

Le assessore Pericu e Lodi: "Servono trasparenza e linee guida dal ministero”

Si è svolto questa mattina a Palazzo Tursi un primo incontro propedeutico sul tema delle barriere antirumore lungo il tracciato autostradale genovese. La riunione, convocata dalle assessore all’Ambiente Silvia Pericu e al Welfare Cristina Lodi, rappresenta un passo preliminare in vista dell’avvio ufficiale dell’Osservatorio Ambiente e Salute, lo strumento istituzionale permanente rilanciato e aggiornato dalla giunta comunale con apposita delibera nelle scorse settimane.

“Oggi abbiamo richiesto ai tecnici di Autostrade per l'Italia, che ringraziamo per la disponibilità, un primo incontro in merito alla situazione dello stato di avanzamento dell'installazione delle barriere antirumore nelle tratte autostradali che attraversano la città - dichiarano le assessore - abbiamo accolto con soddisfazione la disponibilità dei tecnici a presentare il cronoprogramma aggiornato nell'ambito dell'Osservatorio Ambiente e Salute in un incontro di approfondimento dedicato, che sarà calendarizzato tra fine ottobre e prima metà di novembre”.

Lodi e Pericu hanno inoltre annunciato l’intenzione di coinvolgere altri attori istituzionali: “In parallelo ci attiveremo per sollecitare il ministero dei Trasporti per la redazione delle linee guida, indispensabili per gli interventi nei tratti in cui non possono essere installate le barriere. Inoltre, chiederemo a Regione Liguria lo stato dell'arte dell'indagine epidemiologica che era stata annunciata”.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire trasparenza e chiarezza nei confronti dei cittadini. “Nell'Osservatorio Ambiente e Salute - concludono - svolgeremo un concreto lavoro interassessorile per dare una comunicazione trasparente su tematiche, come nel caso delle barriere antirumore, in passato, è stata insufficiente la comunicazione con i cittadini. Nel primo incontro con Aspi all'interno dell'Osservatorio, i cittadini potranno avere direttamente dai tecnici un quadro puntuale della situazione presente e futura degli interventi”.

Redazione