Attualità - 26 settembre 2025, 17:31

Il  Comune di Genova punta all’ingresso nella società che gestisce l’aeroporto

La sindaca Silvia Salis invia una lettera a Camera di Commercio e Autorità Portuale

La sindaca di Genova Silvia Salis ha inviato una lettera formale a Camera di Commercio e Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, soci dell’Aeroporto di Genova S.p.A., per esprimere l'interesse dell’amministrazione comunale ad aderire alla compagine societaria che gestisce lo scalo genovese.

La sindaca ha chiesto agli attuali azionisti del “Cristoforo Colombo” di considerare l’interesse manifestato dal Comune in occasione di qualsiasi futura modifica, variazione o integrazione della compagine societaria. 

Con questa comunicazione, Salis sottolinea l'importanza di un coinvolgimento attivo del Comune nel futuro sviluppo dell'aeroporto, affinché ogni eventuale modifica, variazione o integrazione della composizione societaria possa essere valutata in modo tempestivo e con la giusta considerazione dell'interesse pubblico.

Il Comune di Genova ha ribadito la propria disponibilità a partecipare ai futuri approfondimenti legati alla gestione e allo sviluppo dell’aeroporto, un'infrastruttura strategica per la crescita e la competitività della città, auspicando una collaborazione proficua tra tutti gli attori coinvolti.

Solo pochi giorni fa, il presidente Marco Bucci aveva annunciato che Regione Liguria entrerà ufficialmente nella compagine societaria dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova entro poche settimane. 

"È un’operazione che si concretizzerà a breve, ma non sarà l’unica - aveva affermato -. Serve l’ingresso di un socio privato forte, soprattutto per consentire l’arrivo nel nostro scalo di quei crocieristi che oggi scelgono altri aeroporti e per fare del Colombo un hub importante anche per questo mercato”.

Secondo il presidente della Regione, la disponibilità delle azioni permetterà di aprire un percorso condiviso con partner privati, nell’ottica di rafforzare i collegamenti con il settore crocieristico e ampliare le opportunità di crescita per lo scalo genovese.

"Noi siamo pronti a intervenire non appena ci sarà disponibilità delle quote. È solo questione di settimane”.


 

C.O.