L’Entella perde 2-0 ad Avellino ed è un Chiappella critico ma con le idee chiare quello che si presenta in conferenza stampa, chiaramente non soddisfatto della prestazione dei suoi.
“Un approccio troppo timido, anche quando siamo arrivati con le giuste distanze e le giuste scalate non abbiamo mai portato una pressione efficace". Chiappella sottolinea invece l’ottima intensità avuta dagli avversari: “L’Avellino è arrivato a concludere a rete in più di un’occasione, meritando per quello che si è visto in campo, noi dobbiamo crescere da questo punto di vista, la forza emotiva e tecnica viene fuori se impatti bene e noi sotto questo aspetto siamo un po' mancati”.
Chiavaresi che nonostante un buon giro palla nel secondo tempo non sono mai riusciti a trovare l’ultimo passaggio dimostrando poca lucidità negli ultimi trenta metri: “Dobbiamo migliorare nelle scelte, abbiamo portato con continuità la palla nella metà campo dell’Avellino ma siamo stati troppo frettolosi, abbiamo fatto verticalizzazioni innocue quando serviva fare una manovra più avvolgente per trovare il varco giusto”.
C’è rammarico invece per non essere riusciti a sfruttare le due occasioni avute nella prima frazione: “Nel primo tempo abbiamo costruito due incursioni sugli esterni e siamo arrivati al cross, in un caso si è creata anche una situazione molto pericolosa ma non siamo riusciti a intervenire, dobbiamo essere più cattivi e concreti nel riempire l’area” continua Chiappella riferendosi alla palla messa in mezzo da Franzoni su cui Mezzoni non è giunto in tempo a concludere.
Biancocelesti che dovranno lavorare anche sull’aggressione dei palloni vaganti: “Noi sulle seconde palle non siamo mai riusciti a calciare puliti, non abbiamo trovato il guizzo per andare a concludere” afferma il mister dei chiavaresi parlando delle due occasioni avute dal limite dell’area con Di Mario e Fumagalli.
Entella che dovrà riordinare le idee e invertire la rotta in vista della sfida infrasettimanale contro il Bari di martedì.