Pomeriggio di inaugurazioni nell’entroterra del Tigullio quello di ieri per il vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura, Alessandro Piana. Due gli interventi presentati, entrambi finanziati con i fondi del Programma di Sviluppo Rurale (PSR), che uniscono valorizzazione storica, ambientale e inclusione sociale.
A Borzonasca è stato completato il recupero del percorso ciclo-escursionistico lungo la “Strada Romea di Chiavari”, antico tracciato che collegava la costa all’entroterra. L’intervento, dal valore complessivo di 118.775 euro, ha riguardato circa 2,5 km di sentiero, con lavori di ripristino dell’acciottolato, ricostruzione di muretti a secco, interventi di ingegneria naturalistica, regimentazione delle acque e posa di segnaletica, panchine e aree di sosta. “Con quest’opera - ha sottolineato Piana - uniamo storia, natura e futuro: restituiamo piena fruibilità a un itinerario che racconta le radici dei nostri territori e offriamo un’opportunità in più ai cittadini, agli escursionisti e ai turisti”.
Nel pomeriggio è stata la volta del Bosco Giardino del Passo del Bocco, anch’esso a Borzonasca, oggetto di un intervento di riqualificazione da oltre 105 mila euro. “Grazie a questo investimento, oggi i percorsi del giardino botanico sono accessibili anche ai portatori di handicap motori e agli ipovedenti - spiega Piana - sono state realizzate nuove pavimentazioni in cemento architettonico, staccionate guida, fermapiede, aree panoramiche, aula all’aperto rinnovata e nuovi pannelli illustrativi. Un progetto che ha un grande significato sociale perché rende la natura un patrimonio davvero di tutti”.
Domani sarà inaugurato anche il recupero della Sorgente Ferruginosa Zanoni in località Sopralacroce, un intervento da 74.100 euro che restituirà al pubblico un sito storico della valle.
Soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni locali. “Questi interventi restituiscono ai cittadini e ai visitatori un pezzo della nostra storia e del nostro ambiente, rendendolo fruibile e sicuro. È un passo importante per lo sviluppo del nostro entroterra" ha dichiarato Giuseppino Maschio, sindaco di Borzonasca.
Sulla stessa linea Danilo Repertorio, sindaco di Mezzanego: “Questo progetto unisce inclusione, valorizzazione ambientale e promozione turistica. La possibilità di rendere accessibile a tutti il nostro giardino botanico rappresenta un traguardo importante per l’intera comunità e un investimento sul futuro del nostro territorio”.
Tatiana Ostiensi, presidente del Parco dell’Aveto, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Con il Bosco Giardino accessibile a tutti, dimostriamo che la natura può davvero essere un bene comune. Questo progetto unisce valore scientifico, educativo e sociale e rappresenta un modello di inclusione che ci rende orgogliosi. Grazie alla Regione e al vicepresidente Piana per l’attenzione dimostrata verso il nostro entroterra”.