Eventi - 30 settembre 2025, 10:13

Sampierdarena diventa capitale dell’indie, al teatro Modena arriva GUMM

Il 3 e 4 ottobre debutta la Genova Urban Music Marathon: contest per band emergenti, talk e live con Giorgio Poi, Auroro Borealo e Coca Puma: “Sarà un un punto di incontro e di crescita per i talenti emergenti di tutta Italia”

Una maratona musicale che entra al teatro Modena, uno dei teatri più affascinanti di Genova, e unisce emergenti e nomi affermati del panorama musicale.

La prima edizione del GUMM - Genova Urban Music Marathon si prepara a eleggere Sampierdarena capitale dell’indie italiano grazie a una due giorni che unirà concerti, contest, incontri e networking. 

Un progetto firmato da Aluha Srl con il sostegno del Comune di Genova e del Ministero della Cultura nell’ambito del bando Periferie, che punta a dare nuova energia culturale e a creare connessioni reali tra artisti, operatori e pubblico.

Il GUMM non è solo un festival ma è un vero e proprio percorso che mette la musica al centro di un quartiere e della città: “Sampierdarena diventa per due giorni un palcoscenico per chi fa musica e per chi la ama – spiegano gli organizzatori –. Vogliamo creare un momento di incontro, ascolto e scambio tra artisti, pubblico e operatori del settore, per trasmettere strumenti utili a chi vuole farsi strada nel mondo musicale. La partecipazione alla call per il contest è stata alta e ci ha fatto capire che c’è bisogno di più occasioni come questa per parlare di musica e offrire opportunità reali ai tanti talenti emergenti presenti in Italia. Ringraziamo il Comune di Genova e il Ministero della Cultura che hanno sostenuto l’iniziativa e il Teatro Nazionale di Genova che per il GUMM ha aperto le porte di un importante teatro di periferia come il G. Modena di Sampierdarena”.

Otto i progetti finalisti selezionati per il Contest che saranno valutati da una giuria composta da Claudio Cabona, giornalista musicale (Secolo XIX, Rockol) e autore del documentario La nuova scena genovese; Auroro Borealo, performer, cantautore e DJ, penna caustica della pagina Libri Brutti e voce di orrorea33giri.com; Teo Filippo Cremonini, autore per Rockit e fondatore del collettivo HMCF; Nicola Sannino, fonico e proprietario del Tabasco Recording Studio di Sori; Andrea Caravaggio, Luca Pietronave e Valentina Risaliti, promoter dietro festival come Balena, Mojotic e ideatori stessi del GUMM

Il pubblico sarà parte attiva come “sesto giurato” e contribuirà a decretare i tre finalisti che torneranno sul palco il giorno dopo. La serata sarà arricchita da talk e interviste, per discutere di periferie, scena musicale e percorso degli emergenti.

A contendersi i premi (la registrazione di un EP di tre brani al Tabasco Studio, l’iscrizione annuale a Rockit PRO, piattaforma di riferimento per l’indie italiano e la possibilità di esibirsi in festival nazionali comeBalena, Mojotic, Sexto ‘Nplugged o in venue culto come l’Arci Bellezza di Milano a cui si aggiunge una puntata dedicata di Stagione Nuova Podcast, il format genovese che racconterà il progetto più meritevole con la voce dei suoi host) saranno: Amsi, Bartimeus Jonah, Simone Famiglietti, Safari Garage, Lluvia!, Niro, Matteo Salzano e Spaghetti Spezzati.

Il secondo giorno sarà puro spettacolo. Sul palco si alterneranno i tre vincitori del contest e tre nomi che hanno già scritto pagine importanti dell’indie e del pop alternativo italiano: Giorgio Poi, tra i cantautori più influenti della scena contemporanea, in duo; Auroro Borealo, pronto a trasformare il teatro in un happening fuori dagli schemi; Coca Puma, progetto che intreccia elettronica e cantautorato con raffinatezza internazionale

Non mancherà un live podcast di Stagione Nuova, con ospite speciale ancora da svelare. L’ingresso sarà con biglietto simbolico da 10 euro (posti limitati, disponibili su Dice).

Periferia come laboratorio, teatro come piazza aperta, musica come collante sociale. La prima edizione del Genova Urban Music Marathon promette di essere non solo un festival, ma un segnale forte: che anche qui, a Genova, il futuro della musica indipendente ha trovato un nuovo palco.

I.R.