L’assessora al Turismo Tiziana Beghin e il consigliere delegato Lorenzo Garzarelli intervengono sul dibattito riguardante il “Tricapodanno 2025”, rispondendo alle comunicazioni della Regione Liguria: "Le nostre comunicazioni sono chiare e trasparenti - dichiarano - e come già riferito in aula, la decisione di non organizzare il Tricapodanno è dovuta alla mancata previsione di contributi da parte della Regione, con conseguente budget disponibile ridotto".
Beghin e Garzarelli invitano inoltre gli esponenti regionali a prendere visione della richiesta protocollata, che aveva già nell’oggetto un esplicito riferimento all’evento di Capodanno, e della risposta ricevuta da Agenzia In Liguria.
"Non intendiamo che le note diffuse dalla Regione diventino un processo politico sulle nostre intenzioni. La nostra richiesta era semplice: poter contare sul supporto regionale per gli eventi di fine anno. Quest’anno, invece, ciò non ci è stato garantito né formalmente né informalmente".
I rappresentanti dell’amministrazione comunale ricordano che parteciperanno al bando regionale per gli eventi diffusi nei quartieri, ma l’incertezza sui tempi di pubblicazione non avrebbe permesso un’adeguata programmazione, necessaria per gli operatori economici della città.
"Per l’organizzazione di un grande evento di richiamo internazionale per Capodanno - concludono Beghin e Garzarelli - è stato bandito un bando europeo. Per il Capodanno diffuso attendiamo il bando regionale, non avendo altre risorse da impegnare".