Eventi - 04 ottobre 2025, 15:05

Serata d’apertura da tutto esaurito per Don Giovanni al Carlo Felice: una stagione che riparte con entusiasmo

Oltre millesettecento spettatori e un +20% di abbonati: il teatro torna fulcro culturale nel cuore di Genova

Grande successo per l’inaugurazione della nuova stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice  con il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, allestito dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. Il teatro, gremito da 1.754 spettatori su 1.975 posti disponibili, ha accolto con applausi convinti uno spettacolo ricco di intensità e suggestione, confermando la vitalità culturale della città e rafforzando il legame con il pubblico.

Lo spettacolo, diretto sul podio da Constantin Trinks e firmato dalla regia di Damiano Michieletto (visione ripresa da Elisabetta Acella), si è avvalso di un cast di alto livello: Simone Alberghini nel ruolo di Don Giovanni, Desirée Rancatore come Donna Anna, Ian Koziara nel ruolo di Don Ottavio, Jennifer Holloway interprete di Donna Elvira, Giulio Mastrototaro in Leporello, Mattia Denti nel ruolo del Commendatore, Alex Martini come Masetto e Chiara Maria Fiorani in Zerlina. Il Coro del Teatro Carlo Felice, diretto da Claudio Marino Moretti, e l’orchestra hanno garantito un accompagnamento musicale raffinato e coinvolgente.

L’allestimento, premiato nel 2010 con cinque International Opera Awards e nel 2011 con il Premio Abbiati per scene e costumi, ha mantenuto intatta la sua forza espressiva e psicologica, mostrando come l’opera di Mozart continui a parlare anche al presente con modernità e profondità.

Alla serata inaugurale erano presenti la sindaca di Genova Silvia Salis, presidente della Fondazione Teatro Carlo Felice, il presidente della Regione Marco Bucci, numerose autorità civili e militari e rappresentanti del mondo culturale e accademico, a testimonianza dell’importanza dell’evento per la città.

“È stata una serata emozionante, non solo per il successo artistico ma per il clima che si è respirato in sala: un senso di comunità che dà forza e significato al nostro lavoro - ha dichiarato il sovrintendente Michele Galli -. L’inaugurazione con Don Giovanni segna simbolicamente l’avvio di una stagione costruita come un viaggio condiviso, con un aumento degli abbonati di oltre il 20% rispetto all’anno scorso, sintomo di fiducia e rinnovato entusiasmo”.

“L’accoglienza del pubblico è la conferma più bella del percorso intrapreso - ha aggiunto il direttore artistico Federico Pupo -. Don Giovanni resta un’opera che interroga e che, in questo allestimento, riesce a comunicare con potenza e verità attuali. Un segnale importante per tutta la stagione, che proseguirà con grandi titoli e un’attenzione costante alla qualità artistica”. 

Novità dell’anno è l’introduzione all’ascolto di circa 30 minuti nel foyer, con appuntamenti 45 minuti prima di ogni recita, pensata per avvicinare il pubblico all’opera. Questa iniziativa è curata da Federico Pupo con gli studenti del Conservatorio “Paganini” di Genova.

Don Giovanni è in programma fino al 12 ottobre con repliche anche nel pomeriggio, mentre mercoledì 8 e giovedì 9 ottobre il Teatro ospiterà l’iniziativa Opera Faro, con oltre 4.000 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado che assisteranno alla versione per giovani Don Giovanni, cominciamo dalla fine!, ideata e narrata da Gabriele Duma con la partecipazione degli interpreti dello stesso cast.

La stagione 2025/2026 del Teatro Carlo Felice si presenta così come un percorso ricco e vivace, che spazia da Don Giovanni a La Bohème, passando per titoli di grande rilevanza come Tristan und Isolde, Il Trovatore, Macbeth, Cavalleria rusticana e nuove sfide contemporanee come Il nome della rosa. Sotto la guida di Michele Galli e Federico Pupo, il teatro si rilancia come un faro culturale nel cuore di Genova, invitando la città a salire a bordo di questa nuova avventura artistica.


 

Redazione