“Fatico moltissimo a capire il senso di questa scelta: che differenza c’è tra i due siti? Non sono forse anche i Giardini Luzzati un luogo pubblico di proprietà comunale, dato in gestione tramite bando? È forse un modo per far credere a tutti che si sia ‘risolto un problema’?”.
Così la consigliera comunale della Lega, Paola Bordilli, interviene con fermezza sulla decisione di consentire lo svolgimento di un’iniziativa ai Giardini Luzzati e non al Palazzo Ducale, alla vigilia del 7 ottobre, data che definisce “altamente fuori luogo, inopportuna, infelice e assolutamente non condivisibile” per manifestazioni di questo tipo.
“Il tema vero è che ogni iniziativa ricadente in questa giornata finirebbe con il fare solo male alla città – sottolinea Bordilli –. A rendere il quadro ancora più grave vi è la partecipazione annunciata della dott.ssa Albanese al rettorato occupato: stiamo raggiungendo livelli davvero nefasti per Genova, e il Sindaco continua a tacere”.
La consigliera leghista ricorda inoltre che, come stabilito dalla convenzione, i Giardini Luzzati sono tenuti a presentare un elenco di eventi alla Direzione “Grandi Eventi”, con largo anticipo rispetto alle date di svolgimento: “È doveroso capire, se ben ricordo, se tutto ciò sia stato rispettato – annuncia Bordilli – e proprio per questo depositerò immediatamente un accesso agli atti per fare piena luce sulla vicenda”.
Politica - 06 ottobre 2025, 17:54
Paola Bordilli (Lega): “Al Ducale no, ma ai Luzzati sì? Scelta della data incomprensibile e inopportuna”
Il disappunto della consigliera Bordilli
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