Attualità - 07 ottobre 2025, 12:08

Accordo storico tra Comune e comunità sinti di Bolzaneto: utenze domestiche pagate in autonomia

L’intesa, frutto di un percorso condiviso con i residenti, introduce contatori individuali per acqua ed energia elettrica. L'assessora Lodi: "L’obiettivo è garantire condizioni di vita dignitose, promuovere l’integrazione e tutelare l’identità di una comunità storicamente radicata nel territorio comunale"

Il Comune di Genova annuncia con soddisfazione il raggiungimento di un accordo innovativo con la comunità sinti residente nel campo di Bolzaneto, che prevede il pagamento autonomo delle utenze domestiche di acqua ed energia elettrica da parte dei singoli nuclei familiari.

L’intesa rappresenta un passo significativo verso una maggiore responsabilizzazione e integrazione, coerente con le politiche di inclusione e convivenza promosse dall’Amministrazione comunale.

Frutto di un percorso partecipato e condiviso con i rappresentanti della comunità sinti e le direzioni comunali competenti, l’accordo stabilisce che ogni piazzola sarà dotata di contatori individuali e che ciascun nucleo dovrà intestarsi i contratti di fornitura, provvedendo direttamente al pagamento dei propri consumi. Durante la fase transitoria, la partecipazione alle spese sarà proporzionata al numero dei componenti del nucleo familiare, fino alla piena attivazione delle nuove installazioni.

Sostenuta dal Comitato di gestione recentemente riattivato, questa decisione esprime la volontà dell’Amministrazione di superare disparità e privilegi, promuovendo una gestione trasparente e sostenibile delle risorse, in armonia con le esigenze del territorio e nel rispetto delle normative vigenti.

"Abbiamo voluto dare un segnale forte di equità e responsabilità - dichiara l’assessora al Welfare Cristina Lodi - favorendo un dialogo costruttivo con la comunità sinti e con tutte le realtà coinvolte. L’obiettivo è garantire condizioni di vita dignitose, promuovere l’integrazione e tutelare l’identità di una comunità storicamente radicata nel territorio comunale".

"Si tratta di un accordo storico che va a beneficio di tutta la comunità, nel segno dei fondamentali valori di inclusione, rispetto delle regole e gestione più sostenibile delle risorse - commenta l’assessora alle Politiche energetiche Silvia Pericu - Responsabilizzare le persone, dopo un attento processo di ascolto e dialogo, è l’unica strada per garantirne la piena integrazione nel tessuto sociale".

L’accordo rientra nel più ampio progetto di trasferimento e riqualificazione del campo sinti, che prevede nuove soluzioni abitative, servizi adeguati e il coinvolgimento diretto dei residenti nella gestione delle aree e delle risorse.

Il Comune di Genova ribadisce infine il proprio impegno nel monitorare l’attuazione dell’intesa e nel sostenere percorsi di inclusione e legalità, in collaborazione con il Municipio V Val Polcevera, le direzioni comunali e le forze dell’ordine.

Redazione