Attualità - 09 ottobre 2025, 19:08

Silvia Salis: "L'accordo di pace in Medio Oriente è una pietra miliare che finirà sui libri di storia"

"Genova, con il suo spirito solidale, ha scelto di stare ancora una volta dalla parte giusta della storia, facendo sentire forte la sua voce per la pace, per la difesa dei diritti umani e per la giustizia"

 "Accogliamo con grande speranza e sollievo la notizia dell'accordo per un cessate il fuoco permanente in Medio Oriente. È un momento che speriamo possa essere ricordato nei libri di storia come una pietra miliare nel lungo e difficile cammino verso una pace giusta e duratura tra Israele e Palestina". Lo dichiara all'Ansa la sindaca di Genova, Silvia Salis.

"Questo risultato - prosegue - è senza dubbio frutto degli sforzi diplomatici portati avanti in questi mesi di atroce conflitto. Ma un contributo irrinunciabile è arrivato anche dalla mobilitazione popolare che ha attraversato tutte le città del mondo, con milioni di cittadine e cittadini che hanno chiesto a gran voce la fine del massacro del popolo palestinese e la liberazione degli ostaggi israeliani".

Salis aggiunge che "Genova, con il suo spirito solidale, non è stata da meno e ha scelto di stare ancora una volta dalla parte giusta della storia, facendo sentire forte la sua voce per la pace, per la difesa dei diritti umani e per la giustizia. Sono convinta che anche la nostra partecipazione attiva abbia contribuito a tenere accesi i riflettori sull'urgenza di una soluzione politica. Genova continuerà a essere una città che promuove la pace, il dialogo e la solidarietà internazionale".

"Ora - prosegue la sindaca - è fondamentale che l'accordo venga rispettato da tutte le parti e che si continui a lavorare per la soluzione dei due popoli e due Stati, con la liberazione di tutti gli ostaggi, il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina e la fine dell'occupazione in Cisgiordania. È l'unico percorso possibile per costruire un futuro di pace, convivenza, sicurezza e dignità per entrambe le popolazioni. Spiace - conclude Salis - che alcuni esponenti del centrodestra genovese e ligure abbiano sentito la necessità di polemizzare vergognosamente contro chi in questi mesi non ha mai fatto mancare una parola di sostegno alle mobilitazioni che chiedevano una pace giusta e la fine di un genocidio. E faccio sommessamente notare che se il presidente Trump va certamente ringraziato per essere stato tra i principali protagonisti di questo accordo, assieme ad altri Paesi come Qatar, Egitto e Turchia, è anche lo stesso che immaginava la pace a Gaza come un resort".