Nel cuore pulsante del Porto Antico di Genova, la Genoa Shipping Week 2025 si è aperta con un intervento carico di visione e determinazione da parte del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.
Davanti a una platea di operatori del settore, istituzioni e giovani, Bucci ha tracciato le linee guida di un progetto ambizioso che guarda al mare come motore di sviluppo, innovazione e inclusione.
“La Liguria ha costruito la sua storia guardando al mare”, ha dichiarato Bucci, ricordando come i porti di Genova, Savona, La Spezia e Imperia siano da secoli il fulcro degli scambi internazionali e della crescita economica. Una vocazione che oggi si rinnova con un investimento strategico: il nuovo grande progetto del porto di Genova restituirà alla città tre milioni di metri quadrati di mare, di cui due destinati alle manovre e agli ormeggi delle navi, e un milione trasformato in spazi portuali a terra.
Un intervento che richiede competenze, innovazione quotidiana e una visione di lungo periodo, ma che promette di rafforzare il ruolo della Liguria e dell’Italia nel Mediterraneo.
Bucci ha sottolineato come la Blue Economy rappresenti già il 16% del PIL nazionale, con potenzialità di crescita fino al 25%. Per questo, ha ribadito, è fondamentale cogliere l’occasione per creare sviluppo, lavoro e qualità. Genova, con la sua università d’eccellenza, i costi di vita contenuti e gli alti standard di qualità, sta già attirando sempre più giovani. “Ora è il momento di costruire insieme nuove opportunità e più studentati”, ha aggiunto, rivolgendosi direttamente alle nuove generazioni.
Il messaggio finale è stato chiaro e ispirato: “Ai giovani dico che il mare è il futuro. Raccogliete questa sfida, perché il mondo che verrà è nelle vostre mani.”
Parole che risuonano come un invito a partecipare attivamente alla trasformazione di Genova e della Liguria, in un’epoca in cui il mare torna a essere protagonista del progresso.