Attualità - 14 ottobre 2025, 12:35

Crisi Amt, domani la commissione sui conti dell’azienda. Salis: “Risolveremo la situazione con il massimo impegno”

"È evidente che in un piano di ristrutturazione alcune cose verranno toccate, ma devo dire che non affrontare i problemi in questi anni e tagliare il servizio per coprire i buchi di bilancio evidenti è un metodo non onesto nei confronti della cittadinanza e di chi lavora tutti i giorni in Amt"

Entro il 15 ottobre sono attese le linee guida del piano di salvataggio di Amt, documento cruciale che dovrà indicare la strada per riportare in equilibrio i conti dell’azienda di trasporto pubblico locale. Il piano, affidato ai consulenti di PriceWaterHouseCoopers, mira a far fronte a una crisi che, secondo le stime, ammonta a un buco compreso tra i 70 e i 100 milioni di euro e a un deficit patrimoniale di circa 90 milioni.

In merito alla vicenda, la sindaca Silvia Salis, a margine della conferenza di presentazione della 58ᵃ edizione del Premio Paganini, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nel voler affrontare con decisione la questione: “Chiaramente è una cosa che ci è stata richiesta. Voglio ricordare che ci è stato illustrato un gioiello perfettamente funzionante, a poche settimane dal nostro ingresso nel Comune di Genova ci è stata comunicata la crisi di impresa di Amt. Quindi, con la massima serietà e consapevolezza che si tratta di una partita cruciale per la città, ci siamo affidati ai player più importanti del mondo e del Paese per risolvere la situazione, per fare un piano di ristrutturazione che sia sostenibile e soprattutto per portare alla luce dei numeri e affrontarli seriamente. Non riuscire ad avere un bilancio di Amt dal 2023 era qualcosa che per me, da sindaca, era inaccettabile. Così abbiamo preso la situazione di petto e ora la risolveremo con il massimo impegno”.

Un impegno che si è già tradotto in un primo intervento economico: “Come Comune abbiamo già accettato 8 milioni quest’anno ed è stato chiaramente un grande sacrificio su un bilancio che era già in sofferenza. Ma questo dimostra che vogliamo a tutti i costi risolvere la situazione per un’azienda che deve rimanere pubblica, sostenibile e con un servizio che funzioni. Nascondere negli anni il malfunzionamento di Amt tagliando i turni progressivamente è stato inaccettabile. Parte della ristrutturazione deve contemplare un ritorno a un servizio che funzioni”.

Il tema del servizio ridotto è infatti uno dei punti più delicati della vertenza, soprattutto in vista dei tagli alle corse previsti da novembre e delle crescenti preoccupazioni tra sindacati e cittadini: “Questa è una cosa che stiamo ancora valutando da qui a fine anno per quanto concerne il funzionamento del servizio. È evidente che in un piano di ristrutturazione alcune cose verranno toccate, ma devo dire che non affrontare i problemi in questi anni e tagliare il servizio per coprire i buchi di bilancio evidenti - che non li certifico io - è un metodo non onesto nei confronti della cittadinanza e di chi lavora tutti i giorni in Amt, trovandosi a gestire il malcontento di un’utenza che vive stress e lo riversa sui nostri autisti”.

Così, domani, mercoledì 15 ottobre, nella Sala Rossa di Palazzo Tursi, si terrà la commissione consiliare sulla “situazione economico-finanziaria dell’azienda di trasporto pubblico locale e i suoi sviluppi futuri”. All’incontro parteciperanno il vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile, i rappresentanti sindacali e i vertici di Amt. Un passaggio fondamentale che dovrà fare chiarezza sulla reale situazione dell’azienda e sulle prospettive del piano di rilancio che la nuova amministrazione intende mettere in campo.


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