Non più solo ma in compagnia del Pisa, eppure il Genoa dopo lo 0-0 col Parma resta in fondo alla classifica a quota tre punti. Tre come quella che è la posta in palio per una vittoria, quella soddisfazione che il Grifone non riesce proprio a togliersi, nonostante anche una clamorosa chance al 96' sciupata, dal dischetto, da Cornet.
Un'occasione che ha chiuso un match tra i primi fischi stagionali del “Ferraris” e i cori chiari dalla Gradinata Nord. “Sulla prestazione e sull'atteggiamento non credo fossero giusti, per il fatto che non abbiamo vinto è invece lo capisco bene - ha esordito in conferenza il tecnico -. Li dobbiamo accettare, i tifosi hanno fatto la loro parte per dare energia alla squadra, ci sono stati dietro per tutta la partita; da parte nostra abbiamo provato a vincerla, avevamo sicuramente più voglia del Parma e le occasioni erano lì, le abbiamo create. Non è arrivato il gol e mi dispiace anche per i giocatori perché l'atteggiamento è stato giusto”.
A pesare, soprattutto, l'episodio dal dischetto. “Cornet? Chi è in fiducia e si sente di prendere quella palla in quelle occasioni se ne incarica - ha aggiunto il tecnico - L'abbiamo visto fare a tanti giocatori, anche di livello di snagliare rigori così importanti. Non è certo colpa sua se non abbiamo vinto la partita”.
“Abbiamo messo dentro giocatori per dare ampiezza e vincere l'uno contro uno, ma non abbiamo avuto lo spunto giusto. Dobbiamo rialzare la testa, continuare a lavorare e andare avanti - ha continuato l'allenatore francese - Ho sempre detto che sarebbe stata una stagione difficile e dovremo soffrire fino in fondo. Abbiamo tirato 22 volte in porta e creato 4 occasioni, le situazioni pericolose erano lì. Siamo mancati nel gesto finale, è mancata la cattiveria per fare la differenza. L'avevamo preparata bene, abbiamo messo la palla e i giocatori dentro l'area ma, come ho detto, è importante accettare il momento difficile, affrontarlo e andare avanti a cercare questa vittoria”.
Ed è serenità l'attributo che sembra più mancante. Sintomatica la frenesia con la quale il Grifone ha cominciato a gestire la gara una volta rimasto in dieci il Parma. La gestione dei momenti torna così sotto accusa: “La mancanza di esperienza fa sì che in questo periodo non si faccia sempre la scelta giusta nel gestire la palla. E penso sia diventato più difficile per i giocatori fare la scelta giusta in questa situazione di difficoltà. Il momento è difficile, ma dobbiamo aumentare l'esigenza nei nostri confronti per uscirne” ha concluso il tecnico.