Attualità - 22 ottobre 2025, 17:35

Consiglio Metropolitano cancellato all’ultimo minuto, la sindaca di Rapallo: servono chiarezza e rispetto istituzionale

La mancata seduta blocca l’insediamento dei nuovi consiglieri e rinvia decisioni cruciali per il territorio

La cancellazione improvvisa della seduta del Consiglio Metropolitano, comunicata solo poche ore prima con un generico “a causa di sopravvenuti impedimenti”, ha sollevato forti perplessità e preoccupazioni.

Un atto che, per la sua modalità e per il momento in cui è avvenuto, appare estremamente grave e meritevole di chiarimenti. Quali sarebbero, infatti, questi non meglio precisati “sopravvenuti impedimenti” che hanno reso impossibile lo svolgimento di un appuntamento istituzionale tanto atteso?

La seduta avrebbe dovuto segnare l’insediamento ufficiale dei nuovi consiglieri metropolitani e l’attribuzione delle deleghe, passaggi fondamentali per l’avvio concreto dell’attività amministrativa. Inoltre, all’ordine del giorno figurava la discussione sulle nuove tariffe AMT, un tema di grande rilevanza sociale che tocca direttamente migliaia di cittadini, in un momento in cui il costo della mobilità pubblica è al centro del dibattito pubblico.

Il risultato elettorale, che ha restituito un equilibrio perfetto tra centro-destra e centro-sinistra con nove consiglieri ciascuno, evidenzia la delicatezza di questa fase politica. Proprio per questo, sarebbe stato necessario un confronto aperto, trasparente e partecipato, non decisioni unilaterali prese fuori dall’aula. La cancellazione della seduta, senza una motivazione chiara e condivisa, rischia di minare la fiducia nelle istituzioni e di rallentare l’operatività dell’ente metropolitano.

In un contesto così complesso, è fondamentale che le regole democratiche siano rispettate e che il confronto tra le forze politiche avvenga nelle sedi opportune. Si chiede pertanto che venga convocata con urgenza una nuova seduta, aperta e partecipata, che consenta di riprendere il cammino amministrativo con la trasparenza e il senso di responsabilità che il momento richiede. La cittadinanza merita risposte, non silenzi.

Redazione