Duro affondo del gruppo regionale del Partito Democratico contro la giunta Bucci sui bonus per babysitter e badanti. I consiglieri Katia Piccardo, Roberto Arboscello e Carola Baruzzo denunciano come la Regione abbia risposto solo a una parte delle famiglie che hanno presentato domanda.
“Delle 1398 domande presentate per il bonus badanti – spiegano – la risposta è arrivata per solo 705 famiglie, mentre per il bonus babysitter, su 464 richieste ne sono state accolte solo 238. Ancora una volta questa Giunta, a parole dice di voler sostenere le famiglie e soprattutto le donne, su cui, purtroppo, grava maggiormente il carico di cura, mentre nei fatti si limita all'ordinaria amministrazione".
Secondo i tre consiglieri dem, si tratta di “strumenti fondamentali nel sistema di welfare” che permettono a chi lavora di conciliare gli impegni professionali con la vita familiare. “Rispondere a meno di mille domande su quasi duemila, di cui solo 71 non ammissibili, è indicativo che si sta facendo troppo poco. Serve più impegno e più risorse per dare risposte a tutta la platea degli aventi diritto, nessuno escluso".
Piccardo, Arboscello e Baruzzo ricordano inoltre che nella scorsa legislatura il Pd aveva presentato una proposta di legge per i caregiver, ancora ferma: “Avrebbe permesso di dotarsi di una misura strutturata e non a spot per sostenere chi si occupa della cura di un familiare, ma la Giunta non ha mai calendarizzato la discussione".
Infine, i consiglieri denunciano i ritardi nei rimborsi per i bonus asili nido: “Non solo vengono erogati dopo che le famiglie hanno sostenuto i costi, ma non arrivano mai nei tempi promessi, costringendo i genitori ad affrontare spese spesso gravose nella speranza che poi la richiesta vada a buon fine. Chiediamo che venga calendarizzata al più presto la Pdl da noi presentata, che vengano stanziati ulteriori fondi per accogliere le domande rimaste inevase e che si eroghino i fondi per gli asili nido in tempi brevi".