Attualità - 23 ottobre 2025, 12:29

Maltempo, anticipata la chiusura dell'allerta arancione sul Centro della Regione

Terminerà alle 15:00, a seguire gialla fino alle 17:00. Sul Levante, invece, cesserà alle 18:00 e proseguirà gialla fino alle 19:00 e sui bacini grandi fino alle 20:00

Arpal ha annunciato l’anticipo della chiusura dell’allerta arancione su diverse zone della Liguria. Nel dettaglio: sul centro (Zona B) l’allerta arancione terminerà oggi alle 15:00, a seguire gialla fino alle 17:00; sul levante (Zona C) chiusura alle 18:00, con gialla fino alle 19:00 e sui bacini grandi fino alle 20:00; sui versanti padani di levante (Zona E) l’allerta arancione chiude alle 18:00, a seguire gialla fino alle 19:00; sul ponente (Zone A e D) l’allerta gialla terminerà anticipatamente alle 15:00.

Nelle ultime ore si è sviluppata una struttura lineare di temporali da sud-ovest verso nord-est, che dal Mar Ligure ha raggiunto la costa del Tigullio e l’immediato entroterra, con piogge forti o localmente molto forti. Le prime cumulate di rilievo sono state registrate sul centro levante: 45,5 mm/h a Cichero (San Colombano Certenoli) e 30 mm/h ad Amborzasca (Santo Stefano d’Aveto). I livelli idrometrici sul bacino dell’Entella mostrano una lieve crescita, senza prefigurare al momento criticità particolari.

La configurazione di venti meridionali caldi e umidi ha favorito la formazione di temporali stazionari sul Mar Ligure, estesi fino al Levante ligure. Nelle prossime ore si prevede un rinforzo del libeccio sul levante, mentre sul settore centrale venti settentrionali al passaggio del fronte seccheranno l’atmosfera e interromperanno le precipitazioni.

Oltre ai temporali, sono previsti fenomeni significativi come raffiche fino a 120 km/h a Casoni di Suvero e 80 km/h a Borzonasca, e mareggiata intensa che persisterà domani lungo gran parte della costa. Sabato si prevedono mareggiata residua sul levante e mare mosso sul centro-ponente. Non si escludono grandinate e trombe marine.

ARPAL ricorda che le piogge intense possono provocare allagamenti di strade e sottopassi, risposte rapide dei torrenti con possibili innalzamenti e esondazioni, invitando la popolazione a mantenere la massima attenzione.

Redazione