Un anno fa usciva l’analisi Opta sulle prime giornate di Serie A. Emergeva un dato su tutti: in 70 gare erano stati concessi 32 rigori, una media – nettamente la più alta in Europa – di 0,46 a partita. Su questo, il VAR non può che aver avuto una considerevole incidenza.
Non c’è dubbio che, quantomeno all’inizio, la novità unita all’incertezza nel regolamento abbia messo pressione agli arbitri addetti al monitor, che possono aver richiamato gli arbitri principali più volte del dovuto. Però sono passati ormai 6 anni e la situazione sembra migliorare lentamente.
In questo articolo, ci poniamo la questione dal punto di vista del betting sportivo. Il nostro focus sarà su quanto e come la tecnologia ha influenzato l’esperienza delle scommesse da entrambi i lati: quello degli scommettitori e quello dei bookmaker più famosi tra cui William Hill app e Bet365.
VAR sì o VAR no? Come la Tecnologia cambia le partite, tra gol annullati, rigori (non) dati e partite ribaltate
Partiamo da un esempio extra Serie A per comprendere l’impatto incredibile che può avere il VAR in una competizione. Agli Europei 2024, si sono verificati 25 overturn, nello specifico, 8 rigori non visti e 12 gol annullati.
Non è improbabile che il risultato finale sarebbe potuto essere diverso. Questo vale per la competizione così come per le singole partite, compresi marcatori, over/under, handicap e così via.
Sicuramente, un momento complicato per la classe arbitrale ha amplificato il fenomeno. Nonostante i tentativi di uniformare il più possibile il metro arbitrale e rendere il protocollo di utilizzo del VAR più chiaro possibile per evitare equivoci, i dubbi restano.
Per spezzare una lancia a favore di Rocchi e colleghi, siamo del parere che i tentativi di cambiamento – quelli tangibili, di regolamento – siano stati fatti. Lodevole anche l’introduzione di Open VAR – anche se si verificano “sparizioni” di audio in alcune gare – nel tentativo di spiegare le decisioni.
Questo alimenta l’incertezza nei confronti del mezzo in sé. Aumentano anche gli opinionisti che si esprimono negativamente nei confronti della moviola. Il dibattito
Decisioni Arbitrali e Mercati Più Sensibili ai Cambiamenti
Uno degli eventi più corretti è il fallo di mano. Anche intuitivamente si comprende come questo sia, specialmente su palloni forti, mischie in area o semplicemente a causa di un visuale bloccata, una delle infrazioni più difficili da rilevare. Inoltre, in concetto di fallo di mano moderna è più rigoroso e punito con frequenza, specie in Serie A.
Ogni decisione del VAR ha un effetto a cascata anche su quasi tutti i mercati di scommessa. Un rigore può comportare un cartellino giallo, un gol, un over e molto altro. A rischio dunque “player option”, le sanzioni, il numero di gol, il numero di fuorigioco e naturalmente il risultato finale.
Un gol annullato dopo un’esultanza vigorosa, in una partita importante, può condizionare negativamente il morale della squadra che segna, al contempo “svegliando” una squadra fino a quel momento assopita. L’inerzia può ribaltarsi.
Cosa Cambia Per le Scommesse e Chi Scommette
I cambiamenti con l’introduzione della moviola in campo sono evidenti anche nel campo delle scommesse. Abbiamo assistito all’introduzione di nuovi mercati, come “Arbitro consulta monitor VAR”, ma le conseguenze sono decisamente più ampie.
Un gol annullato per fuorigioco tramite VAR può far annullare dei tiri in porta, un cartellino cambiato di colore ribalta spesso l’inerzia delle partite, cambiando di conseguenza anche gli esiti delle scommesse.
Ma questo è un vantaggio o uno svantaggio per chi scommette?
Non abbiamo la risposta definitiva, ma possiamo provare a ragionare per logica. Se il VAR limita gli errori – oggettivi e arbitrali – possiamo presumere che si riducano gli eventi “inattesi” e di conseguenza aumenti la prevedibilità. Tuttavia la stessa certezza la hanno anche i bookmaker, che possono regolare le quote in base a questo.
Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne