Lo storico negozio di Sestri Ponente, Giglio Bagnara, che in questi giorni celebra il 156° compleanno, è stato ufficialmente venduto. La chiusura definitiva dei battenti, prevista per il prossimo 15 novembre, non segnerà la fine dell’attività di per sé: l’operazione apre infatti una nuova fase per il negozio e per l’edificio storico di via Sestri.
La vendita è stata divisa tra due soggetti privati: uno si occuperà di un’operazione immobiliare, trasformando gli ultimi tre piani in appartamenti di prestigio, mentre l’altro ha rilevato la licenza commerciale con l’impegno a garantire i livelli occupazionali. In pratica, tutti i dipendenti ancora presenti in Bagnara saranno riassunti, assicurando continuità e tutela del lavoro.
Grande attenzione sarà dedicata proprio agli spazi commerciali di Bagnara, che riaprirà con un concept rinnovato: spazi moderni, corner dedicati a diverse tipologie di negozi, esattamente com'è oggi, e un format aggiornato ma che manterrà l’identità storica dell’attività. La libreria chiusa recentemente, precedentemente gestita in franchising da Mondadori, riaprirà, ma non è ancora definito quale catena la prenderà in gestione. Anche al piano strada i negozi esistenti hanno rinnovato l’affitto, continuando a servire il quartiere.
Il 15 novembre, data della chiusura ufficiale, inizieranno i tempi tecnici necessari per la riapertura del negozio, che non sarà immediata. La transizione punta a risolvere le questioni patrimoniali, mettere in sicurezza il punto di vista debitorio e mantenere i livelli occupazionali.
In questo modo, Giglio Bagnara si prepara a diventare una sorta di 'Bagnara 2.0': un mix di storia e innovazione, tra commercio, cultura e residenziale di prestigio, ma che continuerà quindi a essere un punto di riferimento per Sestri Ponente.