La Regione Liguria rinnova il suo impegno per l’inclusione e l’autonomia dei giovani con disabilità, approvando un nuovo finanziamento di 4 milioni e 961mila euro destinato ai corsi di formazione per ragazzi tra i 16 e i 25 anni, finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro.
Si tratta di percorsi personalizzati, costruiti dagli organismi formativi accreditati in collaborazione con le ASL territoriali, che accompagnano i giovani lungo un cammino di crescita, competenze e indipendenza.
“Il provvedimento consente di garantire la continuità formativa a oltre 560 giovani, un numero senza precedenti, che ha richiesto un importante lavoro di concertazione e programmazione con gli enti del territorio - spiegano l’assessore alla Formazione Simona Ferro e l’assessore alla Programmazione Fse Marco Scajola -. Con questo stanziamento Regione Liguria rinnova il proprio impegno per un sistema formativo realmente inclusivo, che favorisca l’autonomia e le competenze dei giovani con disabilità, accompagnandoli verso il mondo del lavoro. Si tratta infatti di interventi di formazione finalizzati all’occupabilità, non di misure assistenziali: un investimento concreto nel futuro di questi ragazzi. È un risultato frutto di un grande lavoro di squadra tra Regione, ALFA, le aziende sanitarie del territorio e gli organismi formativi”.
Con questo intervento, l’investimento complessivo della Regione Liguria per il 2025 nei percorsi di formazione per l’inserimento lavorativo dei giovani con disabilità raggiunge i 10 milioni di euro, grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027.
Attualmente sono già oltre 1.000 gli allievi in aula, un numero in crescita rispetto al passato e in controtendenza rispetto al generale contenimento della spesa pubblica.
I nuovi corsi, della durata fino a 2.100 ore complessive, prenderanno il via nei prossimi giorni e saranno integrati con tirocini e work experience presso aziende del territorio, per consolidare le competenze acquisite e creare reali opportunità di inserimento lavorativo.
L’approvazione del finanziamento è arrivata dopo il parere favorevole del Comitato tecnico regionale, composto da rappresentanti della Regione, di ALFA, degli enti di formazione e della Consulta Handicap.