Sport - 26 ottobre 2025, 14:32

Crisi Genoa, il Grifone sprofonda anche a Torino per 2-1 ed è sempre più ultimo

Pranzo indigesto che certifica il peggior avvio dei rossoblù nell'era dei tre punti. Non basta Thorsby in avvio: per Vieira una sola vittoria nelle ultime 15 gare

L'auspicio era quello di trovare quella concretezza mancata finora per voltare pagina, per cancellare quello 0 nella casella delle vittorie e tirare su la testa dall'ultimo posto in classifica. E' però rimasto tale per il Genoa, che chiude l'ottava giornata sconfitto per 2-1 in rimonta e all'ultimo posto in solitaria con tre soli punti raccolti.

Non basta l'atteggiamento mostrato in una parte di gara, specialmente nella prima mezz'ora. Col passare dei minuti Vasquez e compagni, con una sola vittoria nelle ultime 15 uscite – quella raccolta nella trasferta “balneare” di Bologna dello scorso anno – finiscono presto per arretrare e piegarsi davanti a un Torino più ficcante e convinto trovando l'ennesimo sorpasso finale contro i genovesi.

Vieira punta su un terzetto più fisico alle spalle di Ekhator, lanciando Thorsby dal primo minuto insieme a Malinovskyi e Norton-Cuffy, confermando la parte arretrata dell'undici che col Parma non ha sofferto praticamente nulla. Mossa subito azzeccata perché è proprio il norvegese a sbloccarla dopo appena 7', bucando l'ex Paleari sull'assist di Ekhator quasi intercettato da Ismajli che però scivola.

Un pizzico di fortuna mancata finora, abbinata però alla tenacia di un Grifone parso più convinto nel resistere al Toro. La squadra di Vieira non crea molto nella prima frazione, è Malinovskyi a caricarsi il peso della costruzione della manovra offensiva e andare vicino al raddoppio al 18' con una punizione da lontano che sibila affianco al palo di un Toro che si fa pericoloso solo nel finale di parziale con la punizione di Asllani che nella mischia trova Maripan murato da Leali in uscita bassa (39'). 

Il Genoa abbassa però troppo il baricentro e fatica ad entrare nell'area granata, mentre la qualità nei cambi offensivi di Baroni sposta a poco a poco l'ago della bilancia sempre più verso i padroni di casa che trovano il pareggio al 63' con l'autorete di Sabelli sul cross dalla destra di Pedersen, battendo un Leali protagonista in rossoblù dicendo due volte no a Ngonge (71' e 75'). 

E' chiamato così a cambiare anche Vieira che nel finale si affida a una sorta di 4-4-2 mandando dentro contemporaneamente Ekuban, Cornet, Vitinha e Colombo. Ed è proprio l'ex Milan appena entrato ad andare vicinissimo al suo primo centro stagionale sparando però alto al minuto 89', ma è il Toro a crederci di più e trovare il definitivo sorpasso al 90' quando è il difensore cileno granata a vincere la sfida con Leali. A mettere la certificazione sull'ennesima domenica nera del Genoa ci pensa, in pieno recupero Paleari con un miracolo su Cornet dopo un'altra parata decisiva col piede su Vitinha.


IL TABELLINO

TORINO-GENOA 2-1
Reti: 7' Thorsby (G), 63' aut. Sabelli (G), 90' Maripan (T)

Torino (3-4-1-2): Paleari; Tameze, Maripan, Coco; Pedersen, Casadei, Asllani (60' Ismajili), Biraghi (59' Lazaro); Vlasic (59' Ngonge); Simeone (83' Zapata), Adams (73' Gineitis).
A disposizione: Popa, Siviero; Masina, Ilkhan, Aboukhlal, Ilic, Dembele, Njie.
Allenatore: M. Baroni.

Genoa (4-2-3-1): Leali; Sabelli (78' Cornet), Østigård, Vasquez, Ellertsson; Masini, Frendrup (78' Onana); Norton-Cuffy, Malinovskyi (87' Colombo), Thorsby (87' Vitinha); Ekhator (61' Ekuban).
A disposizione: Siegrist, Sommariva; Martin, Grønbæk, Messias, V. Carboni, Cuenca, Otoa, Fini, Venturino.
Allenatore: P. Vieira.

Arbitro: Bonacina di Lecco

Mattia Pastorino


Sei un tifoso? Ti occupi di un club di tifosi? Sei un appassionato di calcio?
Contattaci: daremo spazio ai tuoi pareri, umori e commenti sul Genoa. Scrivi a redazione@lavocedigenova.it