Il campo ferisce e il campo cura. E' per questo che forse la miglior medicina per il Genoa in questo momento è, dopo l'ultima cocente delusione rimediata a Torino, la possibilità di rifarsi nell'infrasettimanale di domani sera contro la Cremonese.
Uno scontro diretto in una settimana dove il Grifone vuole (e deve) scrollarsi di dosso il peso dello "zero" alla voce vittorie, dell'ultimo posto in classifica e delle zero reti in quel "Ferraris" che all'uscita della sfida col Parma ha tributato alla squadra i primi fischi. "Quello che vogliamo fare è vincere per i tifosi, che anche a Torino erano in 3mila. La vittoria se la meriterebbero anche loro ed è per questo che siamo determinati a cercarla, per ricambiare questa energia" ha sottolineato nella conferenza di presentazione Patrick Vieira.
"Non è un periodo facile - ha quindi ammesso - Siamo tutti coscienti delle difficoltà che abbiamo a vincere, ma dobbiamo continuare a giocare con questa determinazione e far girare gli episodi a nostri favore. Da Torino siamo andati via con delusione, sarebbe però facile venire qui a parlare di arbitri o sfortuna, non voglio trovare alibi. Abbiamo sempre giocato con personalità, orgoglio e per la vittoria. Cambiare qualcosa? Preparando la partita teniamo tutto di conto, e lo abbiamo fatto pensando all'aspetto tattico, mentale e fisico".
Una partita quindi attesa sotto più profili, con una consapevolezza che ultimamente "di mezzo c'è l'aspetto mentale" nelle difficoltà riscontrate. "Sono però sicuro ci sia la voglia di far bene - ha detto Vieira - dobbiamo gestire il momento emozionale e imparare dagli errori commessi. Per questo, per imparare, a volte si deve sbagliare. Ma in questi giorni ho visto un gruppo unito, insieme al presidente e al direttore Ottolini. Uniti possiamo far passare questo periodo".
Quello dell'unità e della vicinanza è il tasto che più tocca l'allenatore, non tralasciato nemmeno dal presidente Sucu, presente domani sera così come a Torino. Proprio per sua affermazione, quella coi grigiorossi non dovrebbe peraltro essere, a meno di clamorose retromarce, un'ultima spiaggia per il tecnico. Ieri, a margine dell'Assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio, è infatti arrivata la conferma in un tempo a ora indeterminato per Vieira da parte del patron. "Con lui e col direttore ho sempre avuto un ottimo rapporto - ha ribadito il tecnico - Queste sono parole che fanno ovviamente piacere, la voglia di vincere è anche per ripagare la fiducia del presidente: sappiamo cosa dobbiamo fare e siamo pronti per affrontare la Cremonese, una squadra molto aggressiva che merita di stare dov'è adesso per come ha giocato".