Cultura e spettacoli - 01 novembre 2025, 14:19

Festival della Scienza, domani la giornata conclusiva: da Battiston a Struppa, le “connessioni” dell’ultima domenica

Per domenica 2 novembre il calendario propone un programma denso di conferenze, lectio magistralis, mostre e incontri

Si chiude domani, domenica 2 novembre 2025, la ventitreesima edizione del Festival della Scienza di Genova, uno degli appuntamenti più prestigiosi al mondo dedicati alla divulgazione scientifica. La parola chiave di quest’anno, “Intrecci”, ha ispirato oltre 250 eventi distribuiti in 35 location cittadine, con la partecipazione di circa 300 relatori e 800 giovani coinvolti tra animatori, studenti e studentesse in alternanza scuola-lavoro.

L’ultima giornata propone un programma denso di conferenze, lectio magistralis, mostre e incontri, capaci di toccare le molte sfaccettature del sapere scientifico, tra fisica, medicina, ambiente, matematica e comunicazione.

Ad aprire la giornata, alle ore 11 alla Biblioteca Universitaria, sarà Roberto Battiston con “Energia – Una storia di creazione e distruzione”, un viaggio tra scienza e filosofia per comprendere le forze che governano l’universo.
Alla stessa ora, a Palazzo Ducale, il cosmologo Roberto Trotta terrà la lectio “Il cielo stellato sopra di noi – Storia dell’umanità senza gli astri”, mentre Daniele Struppa, matematico e presidente della Chapman University in California, concluderà la giornata alle 18 nella Sala del Maggior Consiglio con “Keplero e la scoperta delle leggi planetarie – Una storia di miti, matematica e musica”.

Grande attenzione anche al tema del mare, con due appuntamenti dedicati agli ecosistemi e alle tecnologie subacquee.
Alle 15 all’Archivio Storico del Comune, Ferdinando Boero terrà una lectio dal titolo “L’oceano fa funzionare il mondo – Alla scoperta degli ecosistemi marini”.
Alle 17:30 alla Biblioteca Universitaria, l’incontro “Connessioni abissali – Gli intrecci nascosti nelle profondità del mare” vedrà protagonisti Veronica Bartolucci, Giampaolo Consoli e Simonetta Fraschetti, moderati da Leonardo D’Imporzano.
Sempre sul tema marino, alle 16 al Galata Museo del Mare, spazio a “Cura, ricerca, emozioni – Un intreccio indissolubile” con Gabriella Biffa, Matteo Lambertini, Matteo Pardini e Gabriele Zoppoli.

Nel pomeriggio, a Palazzo Ducale, si rifletterà sul rapporto tra scienza, medicina e comunicazione.
Alle 15:30, nella Sala del Minor Consiglio, la tavola rotonda “Fatti e valori in medicina – Districare un intreccio complesso” vedrà confrontarsi Cristina Amoretti, Stefano Canali e Paolo Vineis, moderati da Maria Frega.
Alle 17, all’Archivio Storico del Comune, si discuterà invece di “Non ce lo vogliono dire! – Comunicare la scienza tra fake news e complottismi” con Alberto Giordano, Carlo Penco e Francesca Pongiglione, moderati da Luca Raffini.

Sempre alle 18 al Galata, Mariaelena Boglione racconterà “Gli ingredienti di ciò che siamo – Viaggio nella fisica delle particelle”, mentre, a chiudere simbolicamente il Festival, alle 18:30 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, la tavola rotonda “Dare un senso ai sensi – Il superpotere della multisensorialità” con Maria Bianca Amadeo, Giovanni Anobile e Alex Cadili, moderata da Giulio Sandini.

Il programma di domenica comprende inoltre 14 mostre, 60 laboratori e un evento speciale al MOG – Mercato Orientale Genova, alle 15, con Malva Moncalvo e il suo “Viaggio alla scoperta delle fragranze – Un percorso olfattivo”.

Con questa intensa giornata, il Festival della Scienza 2025 si congeda dal pubblico dopo undici giorni di incontri e scoperte, confermandosi ancora una volta come uno spazio unico di dialogo tra scienza, società e creatività.

Redazione