Sport - 02 novembre 2025, 21:24

Sampdoria, una mazzata tira l'altra: il Mantova sbanca il "Ferraris", blucerchiati di nuovo ultimi in classifica

Agonia senza fine in casa doriana: la squadra di Gregucci e Foti sbanda nel finale dopo un primo tempo discreto ma senza gol, tifosi inferociti con società e giocatori. Ufficiale il ritorno di Lombardo all'interno dello staff tecnico

Nella serata in cui la Sampdoria riabbraccia all'interno del proprio staff tecnico Attilio Lombardo - reduce dall'esperienza della scorsa stagione insieme a Chicco Evani nel finale di campionato che ha visto i blucerchiati salvarsi ai playout dopo il caso Brescia - la squadra di Gregucci e Foti incassa una sconfitta pesantissima contro il Mantova fanalino di coda del campionato, squagliandosi fisicamente e mentalmente nel finale di partita in cui la formazione di Possanzini, letteralmente sommerso dall'affetto dei propri giocatori subito dopo il gol vittoria firmato da Ruocco, porta a casa tre punti - che mancavano addirittura dallo scorso 30 agosto - dal peso specifico notevole in chiave salvezza. 

Barak, Riccio e Giordano dal primo minuto sono le tre novità rispetto all'undici di partenza schierato ad Empoli: Coda e Cuni confermati in attacco, mentre in mediana c'è la conferma di Ricci insieme a Henderson, con Abildgaard ai box dopo la frattura alla spalla subita proprio in settimana al "Castellani".  Che Sampdoria e Mantova stiano attraversando un momento complicato lo si capisce da quello che il primo tempo regala ai 22.000 mila del "Ferraris", seppur siano i blucerchiati, ai punti, a rendersi maggiormente pericolosi: al 6' un'incornata di Riccio decolla sopra la traversa, mentre a negare a Coda il gol del vantaggio, al 20', ci pensa Radaelli, bravo a spazzare la sfera praticamente nei pressi della linea. 

La squadra di Possanzini solo sporadicamente riesce a bussare dalle parti di Ghidotti che, al 27', accompagna sul fondo con lo sguardo il tentativo mancino di Galuppini, di fatto l'unica azione degna di nota da parte dei biancorossi. 

Il rientro dagli spogliatoi è caratterizzato dalla feroce contestazione della Sud all'indirizzo della proprietà blucerchiata - "Ecco chi infanga la nostra storia, via questi infami dalla Sampdoria" -  lo striscione mostrato dalla gradinata con le raffigurazioni di Fredberg, Manfredi, Walker e Tey. 

La partita fatica a decollare con Gregucci che si gioca subito la carta Benedetti al posto di uno spento Henderson - tra l'altro ammonito dopo appena undici secondi di gara per un gomito largo - ma è il Mantova a impegnare Ghidotti con la sassata di Galuppini dai venticinque metri respinta in tuffo dal portiere doriano. Hadzikadunic dolorante dopo uno scontro lascia il posto a Vulikic, mentre in mediana entra Bellemo, al debutto con Gregucci in panchina, al posto di un Ricci calato alla distanza. Nel finale è il Mantova che sembra averne di più: Marras da fuori non è fortunato nel rimpallo, ma all'87° è l'eurogol di Ruocco, che spedisce la sfera sotto l'incrocio dei pali con un destro dal limite di rara bellezza e precisione - a rilanciare i lombardi e ad affossare ancora di più la Samp, che precipita nuovamente all'ultimo posto in classifica in un "Ferraris" inferocito e quasi rassegnato davanti all'ennesimo disastro degli ultimi due anni. 

Il tabellino

SAMPDORIA - MANTOVA  0-1 

Reti: 87' Ruocco

Formazioni:

SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Riccio, Hadzikadunic (77' Vulikic), Giordano; Cherubini, Henderson (53' Benedetti), Ricci (77' Bellemo), Barak, Ioannou; Cuni, Coda. A disposizione: Ravaglia,  Krastev, Coubis, Ferrari, Malagrida, Conti, Narro. Allenatore: Gregucci.

MANTOVA (4-3-3): Festa; Radaelli, Cella, Castellini, Bani (62' Maggioni); Paoletti (79' Falletti), Artioli, Trimboli; Galuppini (79' Marras), Mancuso (62' Mensah), Ruocco. A disposizione: Andrenacci, Fedel, Pittino, Wieser, Fiori, Caprini, Bonfanti, Mullen. Allenatore: Possanzini.

Arbitro: Mucera di Palermo

Paolo Garassino


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