Sport - 03 novembre 2025, 08:00

La Sampdoria precipita di nuovo in fondo alla classifica dopo il ko col Mantova. Gregucci: "Si è parlato già troppo, lavoro e bava alla bocca l'unica via per risalire"

Sconsolato e deluso il tecnico dopo l'ennesimo tonfo casalingo delle ultime due stagioni: "Siamo in Serie B, alla fine non stringi la mano a Modric, serve essere forti e solidi in ogni situazione". Sul ritorno di Lombardo: "Ci darà una mano fondamentale, il noi deve sempre prevalere sull'io"

Alla vigilia della gara giocata ieri sera al "Ferraris", contro un avversario come il Mantova ultimo in classifica, la Sampdoria aveva l'obbligo di vincere per tentare un accenno di risalita dopo il filotto negativo di inizio campionato, ma i blucerchiati sono addirittura riusciti a perdere nel finale lo scontro diretto contro la squadra di Possanzini, precipitando nuovamente in fondo alla graduatoria, con la miseria di sette punti raccolti in undici giornate. 

Un ruolino di marcia mortificante, che fotografa a pieno la situazione disastrata in cui la società doriana si è ormai adagiata da un paio di stagioni: "Nel primo tempo abbiamo provato a fare la partita, pressando alto una squadra che palleggia bene - evidenzia sconsolato Gregucci -  ma siamo mancati in fase realizzativa: ho visto tanti cross ma poca determinazione nel cercare di spingere la palla in porta, su dieci angoli nessuno è stato attaccato come si deve. A metà ripresa poi la gara si è spaccata, ci siamo sfaldati e questo non possiamo permettercelo. Dal punto di vista atletico c'è stato un calo evidente, tanti giocatori erano alla canna del gas, le tre gare in una settimana forse hanno inciso, ma le giocano tutti e non possono essere un'alibi". 

"Come provare a risalire la china? L'unica via è lavorare di più, con maggiore determinazione, dobbiamo riconoscere le difficoltà e cercare di venirne fuori con la bava alla bocca. Si è parlato già troppo, è il momento di pedalare e di creare qualcosa di più solido. Siamo in Serie B, alla fine non stringi la mano a Modric che di è un'altra categoria. E' un campionato livellato dove devi essere sempre forte e determinato in ogni situazione, serve aggiustare un po' la testa sapendo che, attraverso il lavoro e il sudore, tempi migliori arriveranno". 

Sull'arrivo di Lombardo: "Attilio verrà a darci una mano importante, siamo una famiglia che vuole tirare fuori dalle secche questa squadra, il noi deve prevalere sempre sull'io".  

Paolo Garassino


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